Grande successo per Buena Vista Social Club a Porto Recanati


di Roberta Rocchetti

22 Lug 2025 - Commenti live!

All’Arena Gigli Porto Recanati (MC) tutto esaurito e applausi a non finire per Grupo Compay Segundo de Buena Vista Social Club.

(photo by Wondersimage)

Se qualcuno dovesse avere dei dubbi sulla bizzarria, l’imprevedibilità e forse anche il senso dell’ironia del motore che governa l’esistenza umana gli basterà dare un’occhiata alla biografia di Maximo Francisco Repilado Muñoz, al secolo Compay Segundo, il quale dopo una vita da musicista di valore ma semi – sconosciuto trova la fama mondiale a 90 anni e inizia a fare tournée in tutto il mondo per il tempo che gli resta da vivere, nello specifico 5 anni.

Il deus ex machina della svolta della vita di questo travolgente personaggio è stato il regista tedesco Wim Wenders, il quale in collaborazione col chitarrista Ry Cooder decide di realizzare, nel 1999, un film documentario sulla scia di una ricerca musicale e di un disco realizzati negli anni immediatamente precedenti, film in cui si è cercato di cristallizzare il succo del Son cubano, quel patrimonio di musica popolare derivante dai canti dei contadini, degli schiavi e dalle varie contaminazioni successive, e per farlo decide di scomodare musicisti già in gran parte ritirati dalla scena o che per vivere fanno lavori ben lontani dall’ambito musicale.

Tra questi nomi divenuti leggendari troviamo Ruben Gonzàles, Eliade Ochoa, Ibrahim Ferrer, Amadito Valdès e la conturbante Omara Portoundo.

Ed è in questo fortunato contesto che comincia a brillare improvvisa la stella di Compay Segundo, tra giri del mondo, dischi, apparizioni televisive, ma soprattutto tanta, tanta musica e tanto divertimento, fino al mitico concerto di addio alla Carnegie Hall.

Il gruppo, infatti, è composto in gran parte da musicisti ben più che adulti e ben presto lo scorrere del tempo chiede il suo tributo, Compay decide quindi di mettere in piedi un seguito, ed ecco nascere il Gruppo Compay Segundo, diretto dal contrabbassista Salvador Repilado, che di Compay è figlio, composto da nove validissimi elementi, tra cui Hugo Garzon Bargaliò che mette la sua voce, la sua verve e le sue buone vibrazioni al servizio del progetto.

Ed è proprio questa formazione che abbiamo avuto modo di applaudire all’Arena B. Gigli di Porto Recanati, concerto che si è aperto con il celebre El Carretero, per poi proseguire tra gli altri brani  con De Camino a la Vereda, brani tratti dall’ultimo album Vivelo, come Son para ti, e le celeberrime Candela, Besame mucho e Chan Chan, divenuto il brano identificativo del gruppo, ha chiuso la serata il bis chiesto a furor di popolo e il gruppo ha finalmente ceduto alle richieste di parte del pubblico di dare vita a Guantanamera.

Un’ora e mezza di musica, musicalità, ritmo, gioia di vivere e bellezza.

L’unico appunto se proprio dobbiamo farlo non lo facciamo certo al Gruppo Compay Segundo ma all’organizzazione che consente l’ingresso del pubblico fino a 20 minuti dopo l’inizio previsto e persino a concerto iniziato, costringendo chi è già seduto e si è preso la briga di arrivare in orario ad alzarsi e spostarsi per far sedere gruppi interi di persone, cosa fastidiosa presumiamo anche per chi si trova sul palco.

Successo prevedibile e promessa mantenuta, il Gruppo Compay Segundo se ne va da Porto Recanati lasciando il ricordo delle sue buone energie e della sua ottima musica.

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