Esce “NIUIORCHERUBINI” il nuovo album di Jovanotti
a cura di Francesca Bruni
20 Nov 2025 - Dischi
Oggi 20 novembre esce il nuovo album di Jovanotti, intitolato “NIUIORCHERUBINI”, registrato a New York in soli sei giorni. Il 12 settembre, al concerto di Roma, ci sarà la nostra collaboratrice Francesca Bruni che farà il report dell’evento.
“NIUIORCHERUBINI” è un progetto nato molto in fretta: Jovanotti ha registrato l’album in soli sei giorni a New York, in prese dirette, con un metodo poco convenzionale. Non è stato preceduto – o almeno non secondo le dichiarazioni – da una campagna promozionale tradizionale con singoli che “anticipano” l’album: è piuttosto un “disco-sorpresa”.
Riportiamole fresche dichiarazioni del cantautore apparse sul Web:
“Un album che non mi aspettavo, – dice Jovanotti – un regalo che mi ha fatto la mia passione per la musica nella città della musica. Da me per voi: Non sono previsti singoli e non gioca in nessun campionato, è pura vida (c’è un pezzo che si chiama così). Non vedo l’ora. Me lo sto consumando, non avevo mai ascoltato un mio disco così a ripetizione, forse perché avendolo registrato dal nulla in 6 giorni io stesso lo sto ancora scoprendo. Lo scopriremo insieme se vi andrà.
“Senza se e senza ma” arrangiata dal grande mitico maestro di latin jazz, salsa dura e boogaloo @oscarhernandezmusic con la sua @shorchestra apre l’album e lo chiude cantata in spagnolo. È l’unica traccia che in versione originale sta ne #ilcorpoumano . Le altre undici sono inedite e nuove e ognuna è nata da una jam nello studio leggendario di Brooklyn. Un paio sono nate ad Astoria, Queens, nello studio dei Dap Kings con il loro trio di base. Mi piaceva l’idea di tuffarmi nella musica senza aspettative, suonando in mezzo al traffico con l’orecchio al suono e l’occhio ai miei appunti di rime e parole. Non era previsto nessun album è successo e sono felice sì che sia qui. Una cosa che facevo spesso negli anni 90, da una jam in una sala prove di Milano sono nate penso positivo, l’ombelico, dammi spazio, non m’annoio, io no, raggio di sole, chissà se stai dormendo e altra roba che poi finiva negli album. Questo LP non ha singoli in particolare perché è proprio un album, con un sound omogeneo e una canzone che tira l’altra, senza pensare troppo al formato “radiofonico” delle canzoni. Sono venute fuori così e non mi andava di cambiarle per obbedire alle regole delle playlist dei programmatori e dei produttori. Chi lo ha ascoltato in queste settimane mi ha detto che si sente soprattutto la gioia intatta e selvatica, si avverte qualcosa di fuori controllo, di vivo, di nuovo, una imperfezione liberatoria. Sono felice se arriva così, perché è così che è. È per voi! prendetelo come una cosa tra me e voi. Se vi piacerà (e so che vi piacerà!) la prossima volta cambiamo città, ma avremo tempo, ora ecco “NIUIORCHERUBINI”, buon ascolto.”
Jovanotti parla di un lavoro “libero, spontaneo e inatteso”: niente perfezionamento esasperato, ma “immediatezza”, suono vero, momenti presi al volo.
Registrato su nastro analogico, con pochissime sovraincisioni e correzioni. Il metodo punta alla vibrazione dell’istante creativo.
La dimensione newyorkese è centrale: la città non solo come “luogo di registrazione”, ma come ispirazione viva, che entra nelle tracce.
Le sonorità sembrano mischiare vari stili: funk, afrobeat, latino, tropicalismo, jazz-salsa e groove urbano. Una contaminazione piuttosto marcata.
L’album è composto da 13 brani:
- Senza se e senza ma – Brooklyn Studio
- Ai miei amici
- La musica dell’anima
- Pura vida
- Magari
- Senza gravità
- So solo che la vita
- Mi fa felice
- Resistente
- Un miracolo
- Cado verso l’alto
- Shiva Jam
- Mucho mas que dos
Jovanotti decide di saltare la trafila “singolo + promozione + attesa” e si affida all’immediatezza: una scelta che va controcorrente nel panorama musicale attuale.
la registrazione in 6 giorni e in analogico suggerisce un desiderio di “ritornare alle radici” della musica, all’energia dal vivo, all’imperfezione come valore.
Ci aspettiamo un’esperienza dal vivo correlata: questo album fa da ponte verso un evento dal vivo/itinerante importante per il nuovo anno: “L’Arca di Lorè” – Jova Summer Party 2026.
“L’Arca di Lorè”: le tappe del tour mondiale
L’energia dell’album prenderà forma nel tour L’Arca di Lorè, che partirà nel 2026. Musica e bicicletta si incontrano in una vera carovana di ruote e canzoni che attraverserà l’Italia.
La prima parte del viaggio sarà internazionale: si partirà dall’Australia, poi Africa ed Europa, con tappe in festival famosi come il Tool Wood Festival di Monaco, il Butterfly Dance a Vienna, il Cruïlla Festival di Barcellona, il Montreux Jazz Festival e il Vaduzsoundz in Liechtenstein.
Le tappe italiane “L’Arca di Lorè” – Jova Summer Party 2026
L’Arca arriverà in Italia per il Jova Summer Party 2026, concentrandosi soprattutto sul Sud. Il viaggio si concluderà a Roma, con l’unica tappa al Nord, Jova al Massimo, il 12 settembre al Circo Massimo.
- 7 agosto 2026 – Olbia, Arena Sound Park
- 12 agosto 2026 – Montesilvano, Music Arena
- 17 agosto 2026 – Barletta, Music Arena
- 22 agosto 2026 – Catanzaro, Calabria Music Arena
- 29 agosto 2026 – Palermo, Ippodromo La Favorita
- 5 settembre 2026 – Napoli, Ippodromo di Agnano
- 12 settembre 2026 – Roma, Circo Massimo


