Emilia Romagna Festival 2002: il programma


10 Lug 2002 - News classica

Andar per musica
Emilia Romagna Festival ama definirsi festival diffuso o festival delle città . Porta infatti la musica in numerosi luoghi, liberandola spesso dai tradizionali contenitori e offrendo un repertorio ampio, che spazia dal Barocco al Classico-romantico fino al Contemporaneo, per approdare a proposte extra accademiche come il tango di Piazzolla e le grandi colonne sonore.
Il calendario 2002, ricco ed accattivante, presenta dal 22 giugno al 25 agosto 37 concerti in 18 località dell'Emilia Romagna, sull'asse Forlì-Bologna: Forlì si conferma cuore pulsante della manifestazione, mentre Bologna fa il suo ingresso per la prima volta nel cartellone, grazie ad una collaborazione del Festival con Viva Bologna e Musica Insieme.
Forlì, Bagno di Romagna, Santa Sofia, Tredozio, Predappio, Castrocaro-Terra del Sole, Faenza, Riolo Terme, Casola Valsenio, Imola, Borgo Tossignano, Tossignano, Castel Guelfo, Bagnara di Romagna, Dozza, Castel San Pietro Terme, Varignana, Bologna.

L'incanto dei luoghi
Piazze, chiese, cortili e giardini di antichi palazzi e castelli vivranno di musica. Nelle serate d'estate la magia delle note richiamerà alla scoperta di luoghi pieni di fascino, come la Rocca Sforzesca di Imola, l'antica Villa Morsiani a Bagnara di Romagna, il Palazzo Fantini a Tredozio, la Villa del poeta Oriani a Casola Valsenio, l'Abbazia di San Mercuriale a Forlì.
La musica si armonizzerà con diverse forme artistiche per regalare emozioni uniche. Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza ospiterà quattro concerti nel grande chiostro circondato dalle sue ricche sale, aperte eccezionalmente al pubblico per tutta la serata (vi segnaliamo: 9 luglio Ensemble Hyperion Minimal Movie, pellicole da ascoltare , 21 luglio Coral Salvè de Laredo con poesia e musica spagnola). Dalle prestigiose ceramiche provenienti da tutto il mondo alla miglior enologia: vino e musica si incontreranno a Predappio il 2 agosto nella Villa Pandolfa, signorile dimora del XVIII secolo incorniciata da una distesa di vigneti, per ospitare l'Avalon String Quartet, il quartetto d'archi newyorkese vincitore del Fischoff , famoso concorso americano di musica da camera.

Il programma musicale
Alcune partiture di Krzysztof Penderecki ospite di punta di Emilia Romagna Festival 2002 hanno segnato e segnano, quantomai significative, passi di grande intensità in due capolavori assoluti del cinema di Stanley Kubrick: 2001 Odissea nello spazio (1968) e Shining (1980). Nel 1978, alla Scala, Penderecki dirigeva il proprio Paradise Lost, il Paradiso Perduto, ispirato a John Milton. In quegli anni così duri e drammatici, con partiture straordinariamente dense di innovazione e d'espressione questo protagonista della musica del nostro tempo polacco, cattolico stava definendo compiutamente il proprio ruolo in un orizzonte creativo internazionale che per altri versi abbondava di incertezze. Penderecki, da parte sua, optava per una sorta di nuovo umanesimo. Oggi, probabilmente, ancor più indispensabile al nostro tempo.
Il Festival è orgoglioso di ospitare il grande maestro polacco per due tra i suoi principali appuntamenti: saranno incontri con la musica da ricordare a lungo, anche per la stretta relazione tra l'alta dignità dei luoghi (Piazza Maggiore a Bologna il 29 luglio, il Duomo a Forlì il 30) e dei programmi che il maestro Penderecki e l'Orchestra Filarmonica Lituana interpreteranno, dominati da due sinfonie beethoveniane tra le più dense di implicazioni etiche e universali, come sono la Nona e la Quinta Sinfonia.
Grazie all'arte di Yuri Bashmet violista di rango oggi difficilmente paragonabile a quello di altri colleghi del grande artista russo fin dall'inaugurazione (6 luglio Forlì, Abbazia di San Mercuriale) il Festival offre a un pubblico molto ampio e sparso lungo una vastissima area regionale un palmarès di artisti di levatura internazionale, e sono musicisti che gli appassionati amano con attenzione speciale, mai rivolta semplicemente allo smalto virtuosistico ma invece connotata da originalità e cultura dell'interpretazione e del suono strumentale: è il caso del flauto di Maxence Larrieu, del pianoforte di Bruno Canino, del violoncello di Franco Maggio Ormezowsky, del violino di Pierre Hommage e di alcune già significative personalità d'interprete, proposte alla scena mondiale da prestigiosi concorsi internazionali.
In questo dialogo tra rango degli interpreti e originalità dei programmi musicali si giocano, crediamo, le carte migliori della proposta culturale che Emilia Romagna Festival offre in questo 2002 così significativo. Regalando al pubblico (e si può ben dire, vista l'esiguità delle pretese di botteghino) una ghirlanda di programmi dotati di formidabile varietà . Una gioia per l'ascolto, con la certezza di scoprire anche quest'anno qualcosa che non conoscevamo, come certamente accadrà a chi vorrà partecipare alle serate che propongono la notissima Coral Salvè de Laredo: una festa di musica tra epoche e culture le più diverse.

Emozioni e cultura per tutti
Per Emilia Romagna Festival la musica, cosiddetta colta', è capace di regalare grandi emozioni a qualunque ascoltatore, curioso e disponibile ad accoglierla. Non è riservata solo ad una èlite o ad un pubblico agè, ma è territorio fertile per giovani menti e giovani cuori. Per questo motivo quasi tutti i concerti, anche i più prestigiosi, sono ad ingresso libero o ad un prezzo ridottissimo (5 ). E' un invito a sperimentare e a godere dell'armonia delle note. E' il contributo del Festival ad una concreta diffusione della cultura musicale.
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Info:
Inizio spettacoli: ore 21.15
Direttore Artistico : M Massimo Mercelli
Internet: www.emiliaromagnafestival.org L'incanto dei luoghi, la magia della musica
Organizzazione: Associazione Emilia Romagna Festival
via Garibaldi 12 – 40026 Imola (BO)
tel. 0542 25747 – fax 0542 612972
info@emiliaromagnafestival.org

MEMBRI DI:
EFA (European Festivals Association)
ISPA (International Society for the Performing Arts)

LE ISTITUZIONI SOSTENITRICI :
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Regione Emilia-Romagna – Provincia di Bologna – Provincia di Forlì/Cesena Provincia di Ravenna – Comune di Forlì – Teatro Diego Fabbri (FO) – Comune di Imola – Comune di Dozza – Comune di Castel Guelfo – Comune di Castel San Pietro Terme – Pro Loco di Castel San Pietro Terme Pro Loco di Castrocaro Terme Pro Loco di Terra del Sole – Comune di Tredozio – Comune di Faenza – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza – Comune di Bagnara di Romagna – Pro Loco di Bagnara di Romagna – Comune di Borgo Tossignano – Pro Loco di Tossignano – Comune di Casola Valsenio – Comune di Predappio – Comune di Riolo Terme Pro Loco di Riolo Terme – Associazione Gabriele Fattorini – Associazione Musica Europa Barocca

GLI SPONSOR:
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì CNA/Provincia Forlì Cesena – UNICA S.p.A. – Lufthansa – Corriere Romagna – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza – Romagna Acque S.p.A. – CNA Imola Cassa di Risparmio di Imola S.p.A. Gruppo Bipielle – Gambettibarre S.p.A. – AMI S.p.A. – Banca S. Paolo Gruppo IMI SAMOR International Group – Fonderia Fomar Ghisa e Fonderia CAB Rolo Banca – ALYA s.r.l. – Galleria d'arte Palazzo del Buon Signore Jolly Hotel Grande Albergo Terme di Castrocaro. CIICAI Cattolica Assicurazioni Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Radio Bruno.

(a cura di Gabriela Morini – Ufficio Stampa)


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