Davide “Boosta” Dileo affascina il pubblico del “Festival Santa Fiora in Musica”


di Francesca Bruni

26 Ago 2025 - Commenti live!

Pubblichiamo il live+photo report del concerto di Davide “Boosta” Dileo che ha chiuso la 26ª edizione del Festival Internazionale “Santa Fiora in Musica”. Presso il Teatro Comunale Andrea Camilleri abbiamo assistito ad una delle tappe estive di “Soloist”, mosaico di suoni e contemplazione maestosa.

(Foto di Francesca Bruni)

Il 24 agosto, nel Teatro Comunale Andrea Camilleri di Santa Fiora (GR), Davide “Boosta” Dileo, artista poliedrico e mente creativa, co-fondatore e tastierista dei Subsonica, con una tappa del suo “Soloist tour”, ha concluso, offrendo un concerto memorabile, la 26ª edizione del Festival Internazionale Santa Fiora in Musica.

È stato un viaggio rassicurante e profondo nei meandri dell’anima e una conoscenza di sé attraverso la musica, dove, nel progetto musicale “Soloist”, come afferma lo stesso musicista, saper ascoltare il silenzio è filosofia predominante.

Lasciato per un attimo il ruolo dell’abile tastierista dei Subsonica, “Boosta” dona al pubblico se stesso e la sua anima, portando un vissuto musicale di grande spessore umano e professionale.

Un pianoforte a coda, un sintetizzatore e varie apparecchiature elettroniche e digitali hanno accompagnato Davide e il pubblico in un viaggio sonoro contemporaneo, fatto di sperimentazioni che evocano il fluire del tempo e la sensibilità che può abitare in ognuno di noi.

Il concerto è stato un’immersione sonora pura e meravigliosa e il progetto visivo, a cura di Q2 Visual, ha fatto da sfondo alla performance musicale, accompagnando e mettendo in risalto, per ogni brano, gli aspetti compositivi, le diverse dinamiche, le sfumature timbriche, in un’armonia di forme, suoni e movimenti che hanno reso lo spettacolo estremamente coinvolgente sia per l’aspetto formale che contenutistico.

Boosta, il “Keith Emerson italiano”, regala al pubblico attimi di pura intensità emotiva, alternati a momenti di espressione autentica. La compattezza del suono restituisce l’essenza stessa del vivere, con forza genuina e una struttura limpida che, in certi istanti, sembra sprigionarsi dalla materia per trasformarsi in stati d’animo: paura, sogno, fragilità e forza.

Davide Dileo ci accompagna in questa selva pericolosa, che è la vita, per dire che possiamo farcela e dobbiamo credere in noi stessi ed amarci per quello che siamo.

L’essenza dell’Io si apre come un libro di fiabe e il “genio” del suono, Boosta, ci invita a prendere parte ad una visione della vita magica e al tempo stesso realistica, cogliendo in ognuno di noi l’ “essere” autentico, senza averne paura.

Il musicista, oltre ai brani inseriti nel suo recente album “Soloist”, ha regalato pezzi meravigliosi, come Il cielo in una stanza di Gino Paoli o Black Hole Sun dei Soundgarden, insieme a classici e sperimentazioni musicali, per un collage di brani magnifici e composizioni uniche e ben assemblate.

Una location sobria e accogliente, immersa in un contesto magico dove tutto ruota intorno alle emozioni, diventa un tappeto sonoro che si intreccia con il reale, accogliendo i presenti con leggiadra sobrietà e maestria.

Il potere del suono e la fragilità umana si fondono maestosamente per vivere un’esperienza totale di anima e corpo.

Davide ” Boosta” Dileo ha regalato ai presenti un concerto unico ed indimenticabile con l’originalità che l’ha sempre contraddistinto nel panorama musicale italiano.

Al termine del concerto/performance Davide ha mandato un saluto audio a tutti i lettori di “Musiculturaonline”:

Prossime date del “SOLOIST TOUR 2025”:

  • 01.09 Torre Canne (Locus Festival, Bari)
  • 05.09 Pomigliano d’arco (Pomigliano Jazz festival, Napoli)

Potete leggere ai seguenti link la mia intervista a Davide “Boosta” Dileo e altri articoli sul musicista usciti nel nostro magazine:

Tag: , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *