“Concerto per le Muse” inaugura ad Ancona la nuova Stagione


14 Ott 2003 - News classica

La scommessa più alta su cui ha puntato (e vinto) il Teatro delle Muse è quella dl ritorno della Lirica ad Ancona. Claudio Orazi ha avuto l'abilità di dare un'identità chiara e riconoscibile al Massimo ben al di là dei confini regionali. Non era affatto scontato che le tre produzioni dello scorso anno girassero nei teatri nazionali, nè che tutti gli spettacoli fossero trasmessi dalla Rai, nè che l'Idomeneo suscitasse un tale interesse a livello nazionale da farlo rientrare nella manifestazione per le celebrazioni del grande salisburghese Mozart ways del 2006 , nè che il Canto di Pace (già un evento in sè in quanto basato sulla preghiera del Papa) interpretato da un indimenticabile Placido Domingo proseguisse il suo eccezionale cammino fino a Betlemme dove sarà eseguito nel prossimo Natale (la notizia è arrivata ieri sera da Cannes dove Claudio Orazi sedeva al Mip Com il tavolo di lavoro internazionale sul mercato dei prodotti televisivi delle grandi aziende). Tutto ciò vien detto non per autocelebrazione ma per la soddisfazione di sentire che lo spettatore della Stagione Lirica anconetana fa parte di un circuito culturale internazionale di alto livello con le sue proposte di opere e di musica contemporanea. Proseguendo un chiaro disegno artistico, Claudio Orazi ha pensato di inaugurare la seconda stagione all'insegna della musica contemporanea in continuità con la conclusione della precedente. Così, dopo la commissione d'opera a Marco Tutino per il Canto di Pace, ecco il Concerto per le Muse, una nuova commissione d'opera a nove compositori italiani per altrettanti brani in omaggio alle singole Muse che compaiono nel frontone del Massimo. Una curiosità : il libretto di sala del concerto è stato realizzato in modo tale che ciascuna delle muse del frontone del Teatro siano chiaramente identificabili, inoltre la sequenza dei brani seguirà l'ordine di apparizione da destra a sinistra delle muse sul frontone.
Ecco il programma dei brani eseguiti dal Freon Ensemble diretto dal maestro Stefano Cardi: Sextans Uraniae di Roberta Vacca (flauto, percussioni ed elettronica), Il racconto di Calliope di Paolo Furlani (flauto, clarinetto in Sib, percussioni, viola, violoncello, pianoforte, voce recitante fuori scena), Lo specchio di Polimnia di Francesco Antonioni (flauto contralto, clarinetto, viola e violoncello), Il Rituale di Tersicore di Patrizio Esposito (clarinetto, violoncello, pianoforte, percussioni e nastro), Talia di Lucia Ronchetti (flauto, viola, violoncello, pianoforte e marimba), Euterpe di Alberto Colla (falena, steroide e palma), Le strade di Melpomene di Giorgio Colombo Taccani (flauto in sol, clarinetto, percussioni, chitarra, viola, violoncello), Erato, amore mio di Fabrizio de Rossi Re, Profilo di Clio di Tonino Tesei (per sei esecutori).
Il progetto vede l'importante partecipazione di RaiTrade e RadioTre, che trasmetterà la serata.

Info:
Sono ancora disponibili biglietti al prezzo unico di 15,00 .
Biglietteria tel. 071.52525


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