CivitanovaDanza 2003: arriva La Scala


26 Mag 2003 - News classica

Ora è finalmente ufficiale. Il prestigioso Corpo di ballo del Teatro alla Scala sarà il 12 luglio ospite d'onore del festival internazionale Civitanova Danza, promosso dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Provincia di Macerata, dalla Regione Marche e dall'AMAT e con la direzione artistica di Gilberto Santini.
Un evento straordinario per l'edizione 2003 che coincide con un'importante ricorrenza della manifestazione, che arriva a festeggiare il traguardo della sua decima edizione. Dieci anni di storia e di incontri che hanno permesso di approfondire la conoscenza del variegato mondo della danza; un avventura nata e cresciuta nel nome del grande maestro Enrico Cecchetti, la cui famiglia è originaria della città . Proprio alla memoria di Cecchetti si vuole offrire un omaggio ideale attraverso l'ospitalità del Teatro alla Scala che permetterà al pubblico di Civitanova Danza di incontrare per la prima volta la più gloriosa esperienza italiana dell'arte coreutica, nella sua formazione completa.
Quaranta eccellenti danzatori animeranno il palcoscenico del Teatro Rossini con un programma dedicato a coreografi contemporanei – Bigonzetti, Preljocaj e Neumeier – offrendo al pubblico un'esperienza artistica unica. La direzione del festival ha espressamente richiesto alla compagnia di includere nel programma presentato a Civitanova Marche il brano Omaggio a Nino Rota coreografia di Mauro Bigonzetti per poter ricordare nel decennale di Civitanova Danza anche quello della scomparsa del grande maestro Federico Fellini di cui Rota fu collaboratore.
Nelle parole del critico Luigi Rossi è ben definito lo speciale rapporto che unì Cecchetti alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, di cui fu direttore dal 1925 al giorno della sua morte: “Cecchetti dimostrò fino all'ultimo il suo attaccamento alla Scala e alla sua arte. Già minato da una grave forma di tumore, non volle abbandonare il suo posto, nonostante le esortazioni che lo pregavano di riposarsi. Nato in palcoscenico, morirà praticamente in teatro. Il 12 novembre 1928, durante una lezione alla Scuola, il vecchio maestro si sentì male e spirò durante il trasporto a casa.”
Il programma completo del festival – ricco di appuntamenti di prestigioso e sorprese per gli amanti di questa affascinate arte – verrà reso noto tra pochi giorni. In questi dieci anni di attività nei palcoscenici della città si sono avvicendati i maggiori protagonisti della danza italiana (Aterballetto, Balletto di Toscana, Alessandra Ferri, Carla Fracci, Corte Sconta, Michele Pogliani, Virgilio Sieni) ed internazionale (Ballet de Lorraine, Maurice Bèjart, Julio Bocca, Antonio Canales, Carolyn Carlson, Lucinda Childs, Michael Clark, Daniel Erzlow, Maximiliano Guerra, Cristina Hoyos, Gheorghe Jancu, Bill T. Jones, Antonio Marquez, Compagnia Montalvo-Hervieu, Pilobulos, Karine Saporta, Paul Taylor Dance Company, Ballet Victor Ullate, Zizi Jean Maire), ma anche giovani artisti (Leone Barilli, Gemelli De Filippis, Performance Theatre Mizuto Abura, Rebecca Murgi) che, grazie al festival, hanno avuto l'occasione di un importante momento di visibilità .

Per informazioni: Teatro Rossini tel. 0733.812936
www.teatridicivitanova.com


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