“Anna” il film di cui Monica Guerritore è regista e interprete principale


a cura di Francesca Bruni

5 Nov 2025 - News cinema

Uscirà il 6 novembre 2025, nelle sale cinematografiche, il film “Anna” per la regia di Monica Guerritore che è anche interprete principale nella parte della grande attrice Anna Magnani. Seguirà la recensione del film a cura di Francesca Bruni.

Il film prende le mosse nella notte del 21 marzo 1956: l’attrice Anna Magnani, interpretata da Monica Guerritore, vaga per le strade di Roma in attesa della telefonata che le annuncerà la vittoria dell’Oscar per La rosa tatuata.

Quella notte diventa il filo conduttore di un racconto che intreccia memoria, carriera e vita privata della protagonista: il rapporto con Rossellini (interpretato da Tommaso Ragno), gli scontri con il mondo del cinema, la marginalizzazione successiva, la riscoperta del teatro.

La narrazione non è strettamente cronologica: utilizza l’attesa della telefonata come dispositivo narrativo per attraversare ricordi, riflessioni e passaggi chiave della vita di Magnani.

L’approccio narrativo mescola biografia e soggettività, offrendo uno sguardo “interiore” su Anna Magnani.

Il ricco cast ricostruisce l’ambiente culturale, artistico e personale dell’Italia del cinema tra gli anni ’50 e ’70. Si tratta della prima prova cinematografica da regista di Monica Guerritore. Le riprese sono iniziate a Roma il 23 aprile 2025. Il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025. La sceneggiatura è stata revisionata da Andrea Purgatori.

Monica Guerritore ha dichiarato che ha scelto di raccontare “non l’icona” ma la donna dietro l’icona: «Mi sono immersa come un palombaro nello sguardo che cambiava, nel fiume invisibile che scorre sotto la superficie».

Una delle immagini simboliche del film è l’acqua / il fiume (il Tevere) che funge da metafora: Guerritore ha spiegato che l’acqua ricorre spesso e che «quando Anna muore faccio vedere il Tevere che se la porta via».

Fin dal progetto, Guerritore doveva affrontare lo scetticismo: “Per due anni mi sono sentita dire: vi andrete a schiantare. Nessuno credeva che la vera storia privata di Anna Magnani potesse interessare.”

L’autore della colonna sonora è Paolo Daniele, che ha lavorato guardando le scene già girate: «Monica non voleva che raccontassi le immagini, ma l’emozione».

Daniele racconta che un brano che Guerritore aveva già inedito è diventato la canzone di apertura del film, cantata da Lisa Angelillo «con la voce rotta, roca» come avrebbe potuto farla Nannarella (soprannome di Anna Magnani).

SCHEDA DEL FILM

  • Titolo: Anna
  • Anno: 2025
  • Genere: Biografico / Drammatico
  • Paese di produzione: Italia
  • Distribuzione italiana: Notorious Pictures
  • Data di uscita in sala (Italia): 6 novembre 2025
  • Regia: Monica Guerritore
  • Sceneggiatura: Monica Guerritore, con la revisione di Andrea Purgatori
  • Fotografia: Gino Sgreva
  • Montaggio: Massimo Quaglia
  • Produzione: LuminaMGR, Masi Film, Rai Cinema con il contributo del Ministero della Cultura
  • Durata indicata: circa 108 minuti

Cast principale

  • Monica Guerritore interpreta Anna Magnani
  • Tommaso Ragno interpreta Roberto Rossellini
  • Lucia Mascino interpreta Carol Levi (adulta)
  • Beatrice Grannò interpreta Carol Levi (giovane)
  • Roberto De Francesco interpreta Ferruccio Ferrara
  • Alvia Reale interpreta Ada
  • Francesca Cellini interpreta Suso Cecchi D’Amico
  • Edoardo Purgatori interpreta Luca Magnani
  • Giampiero Judica interpreta Tennessee Williams
  • Luca Lazzareschi interpreta Carlo Ponti
  • Antonio Zavatteri interpreta Alberto Moravia
  • Stefano Rossi Giordani interpreta Sergio Amidei

MONICA GUERRITORE

Nata a Roma nel 1958, Monica Guerritore ha appena ottenuto un grande successo su Netflix con L’Amour Trompé. È una delle attrici, registe e drammaturghe italiane più talentuose e apprezzate. La sua carriera teatrale è iniziata quasi per caso, e in modo molto cinematografico: Giorgio Strehler – il grande regista – cercava una ragazza per interpretare Anya ne Il giardino dei ciliegi di Cechov, ma la ricerca sembrava impossibile, finché un giorno vide Monica, per puro caso, in scena perché accompagnava un amico: così bella, così delicata… una specie di Ingrid Bergman.

Il film La Lupa di Giovanni Verga, diretto da Gabriele Lavia, l’ha resa una star drammatica di fama internazionale.

Nel 2015/2016 ha diretto e recitato in Collected stories di Donald Margulies e ha adattato per il palcoscenico Mariti e mogli, sceneggiatura di Woody Allen con il suo personale consenso.
Ha interpretato Santa Monica in Sant’Agostino di Christian Duguay, la cui versione inglese si intitola Restless Heart, The Confessions of St. Augustine.

In tv, ha interpretato il ruolo di Rosa nella commedia Sabato, domenica e lunedì di Eduardo, nel 2013.
È un’iconica Judy Garland in End of the Rainbow, dove dimostra di essere anche un’ottima cantante (dal vivo).
Nel 2011, per il suo impegno nelle arti e nella cultura, è stata nominata Commendatore al Merito delle Arti della Repubblica Italiana.

Nel 2019 affronta un’altra grande sfida: interpreta e dirige La brava persona di Sezuan di Brecht, un omaggio al suo amato maestro Giorgio Strehler. “Non ho paura”, dichiara, ‘sto sulla spalla di un gigante’, e le recensioni sono eccellenti: ‘L’amore raccontato da Brecht, l’omaggio a Strehler: Monica Guerritore è straordinaria’.

La sua ultima produzione teatrale è Ginger et Fred di Federico Fellini (2023/2024).
Ha appena riscosso un successo mondiale con il ruolo di Gabriella nella serie Netflix L’Amour Trompé.

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