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“VINYL Storie di dischi che cambiano la vita”, a cura di L. Martini e G. Morozzi

Uscito il libro “VINYL Storie di dischi che cambiano la vita, 22 racconti inediti” a cura di Luca Martini e Gianluca Morozzi, pubblicato da Morellini Editore

Morellini Editore, Milano, 2017, Collana “I minolli”, 176 pagine, € 14,90


a cura di Silvia Spadon

Che sia The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, Cold Fact di Sixto Rodriguez, o Made in Heaven dei Queen, ciascuno di noi ha almeno un disco da eleggere a colonna sonora della sua esistenza. Ascolti che riescono a risvegliare emozioni e suggestioni profonde, facendoci sentire vivi e vibranti come le corde di uno strumento. Meglio ancora se sprigionati dal giradischi.

Ci sono frammenti di vinile che ti entrano nelle ossa.
E scavano un solco, profondo come una lacrima.
Ci sono momenti di sintesi fra passato, presente e futuro,
che solo alcune melodie sanno cristallizzare.
È allora che una vaga quanto acuta sensazione diviene unica e irripetibile.
Impossibile da dimenticare. Perché si fa storia nell’attimo stesso in cui svanisce.
(Un bacio davanti a quel portone, Massimo Laganà e Vito Ribaudo)

Ventitré autori italiani si propongono di mostrare in questa antologia, curata da Luca Martini e Gianluca Morozzi, come la potenza del vinile può generare cambiamenti, deviazioni di percorsi, riavvicinamenti inaspettati o dolorose partenze. Appoggiandosi al nostalgico ricordo del suo primo ascolto, consumandolo per tornare indietro e provare a erodere il tempo che è passato, per cementare un’amicizia o per distruggere un amore, ciascun disco segna il cambiamento nelle vite dei protagonisti, come un confine indelebile tra parole mordaci di cantautori italiani, chitarre arroventate, melodie decadenti new wave o eleganti sonorità di arie classiche.
Qualsiasi sia la storia, l’infrangibile verità di ognuno è che alla fine la musica ti cambia la vita perché sei tu che cambi grazie a lei.
VINYL. Storie di dischi che cambiano la vita contiene i testi di: Alberto Andreoli Barbi, Antonio Bendini, Alessandro Berselli, Daniela Bortolotti, Massimo Cotto, Patrick Fogli, Alen Grana, Massimo Laganà e Vito Ribaudo, Luca Martini, Claudio Morandini, Gianluca Morozzi, Massimo Padua, Francesco Palmisano, Monica Pareschi, Alberto Petrelli, Francesca Presti, Alessio Romano, Alessandra Sarchi Alessio Schreiner, Francesca Scotti, Roberto Sturm, Heman Zed.

I RACCONTI

  • Make It Big di Alberto Andreoli Barbi
  • Street Hassle di Antonio Bendini
  • Demons and Wizards di Alessandro Berselli
  • Racconto di Natale di Daniela Bortolotti
  • In quegli anni di Massimo Cotto
  • Tutto quello che sarà di Patrick Fogli
  • I Hate Myself and I Want to Die di Alen Grana
  • Un bacio davanti a quel portone di Massimo Laganà e Vito Ribaudo
  • Regalo di Natale di Luca Martini
  • Salmi e dinosauri di Claudio Morandini
  • The Lamb Lies Down on Broni (PV) di Gianluca Morozzi
  • L’uomo-macchina nel giardino dell’Eden di Massimo Padua
  • 57 e 13 sulla ruota di Bari di Francesco Palmisano
  • Troppo amore uccide di Monica Pareschi
  • Velvet Pappalardo e la sconfitta del metallo di Alberto Petrelli
  • È solo un vinile di Francesca Presti
  • L’uomo dello zucchero di Alessio Romano
  • Valzer viennesi di Alessandra Sarchi
  • Shareef Don’t Like It di Alessio Schreiner
  • Selvagge oscillazioni di Francesca Scotti
  • Zingari (in)felici di Roberto Sturm
  • 4-pieces drum kit di Heman Zed

GLI AUTORI
Alberto Andreoli Barbi è un bolognese nato a Mila­no nel 1971. Il suo romanzo L’ultima estate del Festivalbar (Pendragon, 2016) ha ricevuto la menzione speciale al Premio letterario del Buk Festival di Modena. Collezio­na e ascolta dischi del peggiore pop italiano e internazio­nale con i quali potrebbe minacciarvi se non leggerete Make it big, il suo quattordicesimo racconto pubblicato.

Antonio Bendini nasce a Faenza nel 1973. La leggenda racconta che a causa della crisi energetica in corso, do­vuta al blocco della fornitura di petrolio dei paesi Opec, il neonato abbia raggiunto Bologna (dove è cresciuto) a piedi con carta e penna per appuntarsi le impressioni di viaggio. Oggi vive a Bagnacavallo (Ra) che chiama “Al­trove”. Usa lo pseudonimo di Rant Casey e gestisce il blog Il team Casey contro le forze del male (rantbcasey.blogspot.it). Ha scritto racconti per le antologie Cadute (Fernandel Editore, 2015) e L’ultimo bicchiere (Cicogna Editore, 2016).

Alessandro Berselli è nato a Bologna nel 1965. Umori­sta, scrittore, critico cinematografico e docente di tecni­che della narrazione, inizia la sua attività partecipando al Maurizio Costanzo Show e collaborando con le riviste “Comix” e “L’apodittico”, oltre che con il sito di sati­ra online Giuda. Dal 2003 inizia una carriera parallela come romanziere noir. Oltre a numerosi racconti, ha scritto i romanzi Io non sono come voi (Pendragon, 2007), Cattivo (Perdisa Pop, 2009), Non fare la cosa giusta (Perdisa Pop, 2010), Il metodo Crudele (Pendragon, 2013), Anche le scimmie cadono dagli alberi (Piemme, 2014), Kamasutra Ke­vin (Pendragon gLam, 2016) e Le Siamesi (Elliot, 2017).

Daniela Bortolotti è una trentenne+IVA nata a Bolo­gna, appassionata di scrittura, gatti, serie tv e viaggi. Il suo romanzo d’esordio, Se scrivi ti sposo (Jar Edizioni), risale al 2011. È possibile trovarla anche fra le pagine di FOBIEril soluzione MANIAzina (Jar Edizioni, 2009), Se­rial Kitchen (Cicogna Editore, 2014), L’ultimo bicchiere (Ci­cogna Editore, 2015), Non dirmi come va a finire (Clown Bianco Edizioni, 2016), Nel tempo e nello spazio (Pendra­gon, 2017), ma soprattutto è attiva sul web, dove cura il suo blog dal 2003 (blog.ladradicaramelle.com).

Massimo Cotto, classe 1962, è tifoso del Toro e deejay di Virgin Radio, dove conduce ogni giorno Rock Bazar e il Buongiorno con Dr. Feelgood. Giornalista professionista, scrive per “Sette” del “Corriere della Sera” e lavora come autore per la televisione e per il teatro. Ha scritto, curato o tradotto oltre 60 libri a carattere musicale e presentato i principali festival italiani.

Patrick Fogli, 45 anni, è nato a Bologna ed è ingegne­re elettronico. Ospite al Festivaletteratura di Mantova, finalista al Premio Scerbanenco, è considerato dalla cri­tica uno degli scrittori più interessanti della narrativa ita­liana di oggi. Per Piemme ha scritto Lentamente prima di morire (2006), il cui protagonista torna anche ne La puntualità del destino (2012), L’ultima estate di innocenza (2007) e i romanzi Il tempo infranto (2008), Non voglio il silenzio (2011), con Ferruccio Pinotti, e Dovrei essere fumo (2014). Il suo ultimo romanzo è Io sono Alfa (Frassinelli, 2015). Ha scritto con Stefano Incerti la sceneggiatura di Neve, film drammatico del 2013.

Alen Grana nasce nel 1980 e fin da piccolo sviluppa una forte propensione al nerdismo. Gioca di ruolo, ascolta metal, smanetta sui videogiochi, è quasi un secchione. Si diploma e lavora come geometra ma coltiva la passione per la musica, i libri, i fumetti, le spade laser e le serie tv. Nel 2013 si iscrive a un corso di scrittura creativa tenu­to dallo scrittore bolognese Gianluca Morozzi e… scrive (strano, eh?!).

Massimo Laganà nasce a Reggio Calabria il 10 maggio 1966. A vent’anni e metà università si trasferisce a Mi­lano. Dopo un limitato numero di vicissitudini, elegge Bergamo come città del cuore. Dottore in Giurispruden­za per amore di papà, diventa giornalista professionista nel 1992. Scrive sul settimanale “Oggi”, dove ha anche un blog, che si chiama L’informazione dilaga. Adora la par­migiana della mamma e i suoi figli. Gli piace dire che ha lavorato all’“Europeo”. Ha partecipato alle antologie Milano d’autore (Morellini Editore, 2014), Roma d’auto­re (Morellini Editore, 2015) e Bologna d’autore (Morellini Editore, 2016) con i racconti Telefonami tra vent’anni, Nien­te da capire e Quale allegria.

Luca Martini è nato a Bologna nel 1971. Ha pubblicato negli anni numerosi libri di poesia, raccolte di racconti, testi per bambini, romanzi e pieces teatrali. Insieme a Gianluca Morozzi ha curato l’antologia Più veloce della luce (Pendragon, 2017), raccolta di 23 racconti ispirata ai supereroi. È presente in tantissime antologie e riviste letterarie e il suo ultimo romanzo è Il tuo cuore è una scopa (Tombolini Editore, 2015).

Claudio Morandini è nato ad Aosta nel 1960. Tra i suoi più recenti romanzi si ricordano Neve, cane, piede, Premio Procida – Isola di Arturo – Elsa Morante 2016, e Le pietre (2017), entrambi pubblicati da Exòrma.

Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Ha esordito nel 2001 con il romanzo Despero (Guanda) e ha raggiunto il successo nel 2004 con Blackout (Guanda), da cui è stato tratto il film omonimo con Aidan Gillen. Ha pubblicato finora 24 romanzi e 212 racconti. Oltre che scrittore, è musicista e conduttore radiofonico.

Massimo Padua è nato a Ravenna. Ha pubblicato, tra gli altri, A un passo dalla luna piena (Fernandel, 2014), L’i­potetica assenza delle ombre (Fernandel, 2015) e Attitudine alla notte (Runa editrice, 2016). Suoi racconti sono inclusi in varie antologie, tra le quali Racconti nella rete (Notte­tempo, 2008) e Io mi ricordo (Einaudi, 2009). Di prossima pubblicazione per Runa, il romanzo per ragazzi Lucky Ricky e il segreto delle radici.

Francesco Palmisano è nato a Bologna nel 1984, città in cui vive. Ha pubblicato racconti in numerose antolo­gie, tra le quali L’ultimo bicchiere (Cicogna Editore, 2016), Cani perduti (Pendragon, 2016), Non dirmi come va a finire (Clown Bianco Edizioni, 2016), Fucsia (Clown Bianco Edizioni, 2016). Il suo romanzo d’esordio, Braga, è uscito nel 2012 per Jar Edizioni.

Monica Pareschi, nata nel 1961, è traduttrice letteraria, editor e docente universitaria. Suoi racconti e interventi sono apparsi su blog e riviste. Nel 2014, per Italic & Pe­quod, è uscita la sua raccolta di racconti È di vetro quest’a­ria (Premio Renato Fucini 2014, menzione speciale al Premio Arturo Loria 2014, finalista al Premio Bergamo 2015). Scrive sull’“Indice dei Libri del Mese”. Vive a Mi­lano, con suo figlio.

Alberto Petrelli, nato nel 1984, vive a Ferrara, canta nei The Cosi, ha un gatto nero che si chiama Colonnello Mustard e trascorre il suo tempo libero guardando serie tv. Ha pubblicato il romanzo I dolori del giovane imbuto per Pendragon nel 2015 e ha partecipato a numerose antolo­gie per vari editori.

Francesca Presti è nata nel 1964 e vive a Bologna dove si è dedicata allo studio della storia presso il Diparti­mento di discipline storiche dell’ateneo bolognese, negli anni Novanta. In ambito didattico si è interessata alla letteratura per l’infanzia, scrivendo brevi racconti, fila­strocche e poesie. Nel 2011 esce Anime d’acqua, il suo primo romanzo per Cicogna Editore. Ama la danza classica, la psicologia e l’astrologia, passioni che coltiva da anni.

Vito Ribaudo, 46 anni, è sposato con Vittoria e padre di Giulia, Beatrice ed Elisa. Milanese di nascita e sici­liano per affetto e origini, è direttore del personale di RCS MediaGroup Italia. Ha pubblicato il romanzo Una grande opportunità (Rizzoli, 2015) che gli è valso il Premio letterario nazionale Lago Gerundo.

Alessio Romano è nato a Pescara nel 1978. Laureato in Lettere con una tesi su John Fante e in Tecniche della narrazione alla Scuola Holden di Torino, ha pubblicato il noir Paradise for All (Fazi, 2005 e nuova edizione Bompia­ni, 2016) e il thriller Solo sigari quando è festa (Bompiani, 2015), ambientato nell’Abruzzo del post terremoto. In­segna scrittura creativa, organizza festival letterari e si esibisce in reading musicali.

Alessandra Sarchi è nata a Reggio Emilia nel 1971 e ha studiato Storia e Critica d’arte alla Scuola Normale Su­periore di Pisa. Collabora con la “Lettura” del “Corriere della Sera” e scrive per diversi blog. Vive a Bologna. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti Segni sottili e clandestini (Diabasis editore). Nel 2012 è uscito per Ei­naudi il suo primo romanzo Violazione, vincitore del pre­mio Paolo Volponi, opera prima. Nel 2014 ha pubblicato, sempre con Einaudi, il romanzo L’amore normale, vinci­tore del Premio internazionale Scrivere per Amore. Suoi racconti sono usciti in diverse riviste e antologie. Il suo terzo romanzo La notte ha la mia voce (Einaudi, 2017) ha vinto il premio Mondello ed è finalista al Premio Cam­piello.

Alessio Schreiner è nato a Roma nel 1971. È sceneggiatore televisivo e di fumetti, collabora con il blog Cartaresistente (cartaresistente.wordpress.com) e alcuni suoi racconti sono apparsi su “Achab”, “Effe” e “Nuovi Argomenti”.

Francesca Scotti, nata a Milano nel 1981, diplomata al conservatorio e laureata in Giurisprudenza, nel 2011 ha esordito con la raccolta di racconti Qualcosa di simile (Italic & Pequod), selezione Scritture Giovani, vincitrice del Premio Fucini e finalista al Premio Joyce Lussu. Dal 2012 collabora con la regista Alessandra Pescetta. Ha pubblicato L’origine della distanza (Terre di Mezzo, 2013), Il cuore inesperto (Elliot, 2015), The sushi game (Terre di Mezzo, 2016). Ellissi (Bompiani, 2017) è il suo nuovo romanzo. Vive tra l’Italia e il Giappone.

Roberto Sturm è nato ad Ancona nel 1959, dove vive e lavora. Ha pubblicato i romanzi Vampiri & vampiri (Senzapatria, 2012), Uomini di riviera (Italic & Pequod, 2012) e Ristrutturazioni (Italic & Pequod, 2014). È presente in diverse antologie con i suoi racconti. Nel 1999 ha curato per Italic & Pequod l’antologia Sangue sintetico, antologia del cyberpunk italiano.

Heman Zed è nato a Padova nel 1967. Ha viaggiato per l’Europa, lavorando come dj, importatore di abbigliamento fetish e anelli per body-piercing. Suona la batteria ed è appassionato di storia contemporanea. Ha esordito per Il Maestrale nel 2007 con il romanzo La cortina di marzapane. Hanno fatto seguito La Zolfa (Il Maestrale, 2009), Dreams ‘n’ Drums (Il Maestrale, 2010) e, con Gianluca Morozzi, Lo scrittore deve morire (Guanda, 2012). È presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta, Fandango, 2008) con il lemma “Sfiato”; nelle antologie L’occasione (Galaad, 2012) con il racconto Ultima chance; in Sogni senza frontiere (Edizioni Dell’Arco, 2013) con il racconto Kanun e Père Lachaise e in Racconti dalle tombe di Parigi (Ratio et Revelatio, 2014) con il racconto L’anniversario. È docente di Scrittura Creativa.

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