Visita la vecchia versione della rivista su questo indirizzo http://www.musiculturaonline.it/musicult

“Vento Caldo”, il nuovo EP del cantautore Michele Pavanello

Dopo il primo album Otto Strade, il cantautore rodigino Michele Pavanello pubblica il suo nuovo lavoro discografico: l’EP intitolato Vento Caldo interamente autoprodotto.


di Vincenzo Pasquali

Raramente si leggono recensioni riguardo autori di christian music. “Musiculturaonline”, libera da qualsiasi legame pregiudiziale, mette a disposizione di tutti quanti “onestamente” esprimono il proprio pensiero attraverso forme artistiche diverse, in special modo la musica. Le canzoni di Michele Pavanello, raccolte in questa sua ultima fatica, ci sono sembrate ben fatte, dal sound piacevolissimo, con echi blues suggestivi (le onomatopee di In un attimo sono efficacissime). I musicisti accompagnatori sono di tutto rispetto…Cristiano Gallian su tutti. I testi sono misurati, non “clericali”, “laici” potremmo dire, nell’accezione più nobile del termine. Spesso le canzoni a tema religioso sono inascoltabili per insipienza musicale e per testi infarciti di luoghi comuni, facili moralismi, ammiccamenti utilitaristici, facili predicozzi…Non è il caso delle canzoni di Pavanello, alla ricerca di legami “veristi”, di storie piene di senso storico. E quando i suoi “quadri” diventano minimalisti ci piacciono molto e ci ridanno speranza.
«Vento caldo è dedicato a tutti quelli che cercano nella pace il senso vero della propria libertà – spiega Michele Pavanello – a chi ha capito che la fede non è argomento da salotto, né un bel vestito da indossare la domenica o quando i riflettori sono accesi, ma è nutrimento vero per lo spirito e per il corpo».
L’EP Vento Caldo comprende cinque brani. Si parte con un blues, si passa attraverso il rock, a tratti anche piuttosto duro per sottolineare meglio il messaggio, fino ad arrivare ad un funky che induce al riascolto del disco.
Dall’EP è stato tratto il singolo La luce siamo noi che ha anticipato l’uscita del disco e di cui è stato girato un music video che riportiamo in calce all’articolo con la regia del giovane Elia Menon (CREATIVITE ideas social video).
Vento Caldo è attualmente in vendita in tutti i maggiori stores digitali e i migliori negozi di dischi.

VENTO CALDO – Tracklist:
1 La luce siamo noi
2 La storia non conta
3 In un attimo
4 Senza chiedermi perché
5 Vivere nel mondo a fianco

SITOGRAFIA:
Social: Facebook:   @michelepavanellochristianartist
Twitter: @mpava1969
Website: www.michelepavanello.it

CREDITS Audio:
Vento Caldo è stato registrato presso LRS Studio di Rovigo
Michele Pavanello (voce, testi e musica)
Cristiano Gallian (arrangiamenti, chitarre, drum loops)
Vito Perrini (percussioni)
Alberto Piva (pianoforte, tastiere)
Nick Muneratti (basso)
Enrico Neri (progetto grafico)

VENTO CALDO TRACK BY TRACK
(il commento che segue è a cura dell’Ufficio Stampa. Lo riportiamo integralmente perché ci è sembrato coerente e onesto)
La luce siamo noi: Il brano che apre l’EP è un Rock/Blues. La canzone parte da una presa di coscienza sulle miserie del mondo per cercare una soluzione; la consapevolezza che esiste una sorta di regia occulta in grado di condizionare le nostre vite, i nostri interessi, i nostri consumi, le nostre tendenze, che ci porta ad essere tiepidi pensatori critici ma abili utilizzatori di sempre più nuovi e sofisticati strumenti di pagamento. La speranza? E’ la luce che i giovani hanno dentro di sé e che può cambiare il mondo, una luce che si alimenta dell’amore e che aiuta a superare le paure, che si rinvigorisce nella comunione e che rende liberi nella pace. E poi c’è la sensazione di essere avvolti da uno Spirito, da un vento caldo, tutte le volte quando una persona che ha fatto tanto bene, lascia questo mondo per raggiungere la vita in pienezza, perché solo il bene resta.
La storia non conta: È un pezzo rock, dove le chitarre la fanno da padrone, molto ritmico, che cerca di privilegiare le dinamiche tra piani e forti.  La storia non conta significa che non serve a nulla rifugiarsi nel passato se non si ha un’idea precisa del futuro che vogliamo; piuttosto che rimanere pallidi osservatori del nostro tempo meglio bruciare la scatola nera dei nostri ricordi e ricominciare da capo. La rivoluzione? Già, proprio così, non ci resta altro che la rivoluzione. Per arrivare alla pace dentro e fuori… Se non abbiamo pace non siamo uomini liberi.
In un attimo: Una ballata, una storia molto intima di un uomo ai margini della società che sale di notte sul tetto di un palazzo per farla finita; aspetta il passaggio del treno affinché il rumore della propria caduta non possa destare altri dal sonno; e mentre si prepara al salto un gioco di ombre e luci su un vecchio muro gli portano alla mente immagini della sua fanciullezza, il piccolo paese dove è cresciuto, il profumo dei biscotti che sua madre gli comperava la domenica mattina, l’aria dei giorni di festa, la vecchia croce di ferro piantata all’ombra di un pesco, la voglia di rivedere sua madre… e così torna dentro di lui il desiderio di vivere, scende dal tetto e da ultimo fra gli ultimi diventa lui stesso speranza per chi vive alle periferie del mondo.
Senza chiedermi perché: Canzone pensata originariamente per pianoforte nell’arrangiamento definitivo si è trasformata in un pezzo Rock, a tratti hard rock, con chitarre distorte ed Hammond. Questa è una canzone sull’accoglienza. Solo Dio accoglie ognuno di noi senza chiederci il perché delle nostre azioni, del nostro passato, dei nostri sbagli, solo Dio è capace di un grande abbraccio consolatore. Noi uomini, invece, amiamo giudicare, sentenziare chi è meritevole e chi non lo è, chi può stare dentro e chi deve stare fuori dalle nostre case e dalle nostre chiese.
Vivere nel mondo a fianco: È il pezzo forse più “fresco” dell’EP, sia nelle sonorità che nel testo. Torniamo all’idea della rivoluzione ma nell’accezione più immediata e diretta, una sorta di “contestazione giovanile” nuda, cruda e selvaggia di tutto ciò che è rappresentato dal potere e dal denaro.

LA LUCE SIAMO NOI – Music Video
La Luce siamo noi è il singolo tratto dall’EP Vento Caldo del cantautore Michele Pavanello di cui è stato anche realizzato il music video e che ha anticipato l’uscita del disco.
Questo brano è rivolto ai giovani, a coloro che lo sono nello spirito, perché devono essere consapevoli della loro forza, perché devono resistere a tutti i costi quando i perbenisti si schiereranno contro di loro, perché troveranno sempre sulla loro strada un professorino che, in nome di una falsa morale, tenterà di far fallire i loro progetti.
Il video con la sceneggiatura di Elia Menon e Tommaso Puleo (CREATIVITE Ideas Social Video) è stato realizzato a Villamarzana, in provincia di Rovigo. Un video semplice, luminoso e pulito che si focalizza subito sui giovani a cui il brano musicale è rivolto. La canzone parte da una presa di coscienza sulle miserie del mondo per cercare una soluzione; la consapevolezza che esiste una sorta di regia occulta in grado di condizionare le nostre vite, i nostri interessi, i nostri consumi, le nostre tendenze, che ci porta ad essere tiepidi pensatori critici ma abili utilizzatori di sempre più nuovi e sofisticati strumenti di pagamento. La speranza? E’ la luce che i giovani hanno dentro di sé e che può cambiare il mondo, una luce che si alimenta dell’amore e che aiuta a superare le paure, che si rinvigorisce nella comunione e che rende liberi nella pace. E poi c’è la sensazione di essere avvolti da uno spirito, da un vento caldo, tutte le volte quando una persona che ha fatto tanto bene, lascia questo mondo per raggiungere la vita in pienezza, perché solo il bene resta. I protagonisti del video sono Michele e Francesco Pavanello, Elena Piola, Sofia Cattozzo, Vittoria Cattozzo, Ersiljo Daja, Gilberto Daja.
CREDITS Video
Titolo: La luce siamo noi, tratto dall’EP Vento Caldo di Michele Pavanello
Casa di Produzione: CREATIVITE Ideas Social Video (https://www.facebook.com/creativiteidea/)
Regia: Elia Menon e Tommaso Puleo (https://www.facebook.com/mael.menon?fref=ts)
Sceneggiatura e Fotografia: Elia Menon
Montaggio e post produzione: Elia Menon
Location: Villamarzana (Ro), domicilio privato e parco della chiesa di San Bartolomeo in Gognano
Attori: Michele Pavanello, Francesco Pavanello (figlio), Elena Piola, Sofia Cattozzo, Vittoria Cattozzo, Ersiljo Daja, Gilberto Daja
Info: www.michelepavanello.it

Commenti

commenti