Visita la vecchia versione della rivista su questo indirizzo http://www.musiculturaonline.it/musicult

Uscito il primo album in studio dei “Pain is a Dress”: “Ivy”

Genere: Dark Wave, Alternative Rock, Folk, Psychedelic Rock


di Felice Capasso

È da poco uscito “Ivy”, il primo album in studio della band alternative rock di Roma “Pain is a Dress”.

I Pain is a Dress con “Ivy” ci presentano un mix di musica orchestrale ed elettronica che si fondono talvolta con impressioni folk. Troviamo ambientazioni sonore fiabesche, evocative, spaziali e mistiche in questo loro disco. Il piano talvolta si accompagna con soli di chitarra o con inserti electro: tutto questo costruito per offrire all’ascoltatore un’esperienza sonora impareggiabile. Infatti, chi ascolta i Pain is a Dress si innamora subito della loro musica colta e raffinata, musica per un pubblico selezionato di persone che ama “viaggiare” in posti inusitati.

Songwriting tanto curato, produzione sonora di alto livello, un discreto appeal e tanta ricercatezza sonora sono tra le migliori qualità della band. Il lead vocalist contribuisce ad impreziosire il sound con il suo cantato in clean tanto leggiadro. I refrain colpiscono sicuramente l’ascoltatore insieme ai tappeti sonori ampi e distesi, creati ad arte per abbracciare letteralmente l’ascoltatore. Infatti, in alcuni tratti del disco, ci sono climax sonori stupendi che ci fanno trasalire. Il sound diventa come una sorta di nebulosa o aurora che ci avvolge.

Il piano, predominante nel disco, conferisce quel quid di magico che esalta l’opera. Come non pensare pure a certa musica psych rock o progressive rock degli anni 60 e 70 ascoltando i Pain is a Dress. Come per tanti gruppi di allora anche per loro si può usare sicuramente l’etichetta art rock, un genere musicale onnicomprensivo che sembra travalicare gli altri generi. È molto evidente che gli ascolti di questa band sono molto vari e che nella loro musica questi ascolti appaiono qua e là come piccole impercettibili epifanie.

Inoltre, c’è pure Love ruins everything con il suo alternative rock/folk rock abbastanza arrembante. Molto ammiccanti i refrain in questa canzone. Grey bridge è una sorta di ballad lirico-intima. For my father e For my lovely grandma sembrano delle ninna-nanna lievemente “mentali”. Questi citati sono i pezzi che più hanno colpito il nostro interesse. Soprattutto le ultime due per la loro grande poesia, per il loro tono struggente. Anche se comunque tutto il disco offre un ascolto complessivo “da brivido”.

Cosa dire di più? Per voi che amate la musica preziosa ed elegante “Ivy” è una playlist in cui potete “immergervi” ed uscire fuori come rinati, come rigenerati e pronti per affrontare il mondo con “occhio diverso”…consapevoli di aver “viaggiato”, consapevoli di aver esplorato nuovi luoghi della vostra anima e della vostra mente grazie agli stimoli che Pain is a Dress sa offrire…

BIO

Pain is a Dress (Il Dolore è un Vestito) è il nome del progetto di Nico Schiano (Voce, Tasteria), Lorenzo Coppola (Chitarra), Giandomenico Viceconte (Basso) e Valentina D’Angelo (Batteria) nato a Roma nel 2017. È un progetto che racchiude in sé passione, ascolto, sperimentazione e costante studio, sempre alla ricerca di sonorità inusuali. Un mix di dissonanze, commistione tra musica orchestrale ed elettronica, atmosfere cupe, tenebrose, spaziali, mistiche. A Giugno 2017 è uscito il cortometraggio THE TRUE STORY OF S. (https://www.youtube.com/watch?v=RgAnoKJOyzY&t=40s), creato appositamente per ripercorrere le canzoni dell’omonimo concept album, accostando materiale visivo alla musica. I temi principali dell’album riguardano il malessere, la depressione, la discriminazione e gli attacchi di bullismo subiti da un ragazzo, dai primi anni dell’età infantile, ai primi anni dell’età adulta. L’11 Ottobre è uscito in tutte le piattaforme digitale di streaming il primo album della band prodotto da Bernardo Cardone, “IVY” anticipato dal singoloGinevra. I Pain is a Dress si sono esibiti sui palchi di: Monk, Marmo, Largo Venue, Contestaccio, Lian Club, Gay Village, Radio Città Aperta, Parterre Farnesina.

Sopra il video di “Merold”: una canzone che parla di un amore nato sul web. Musica: Pain is a Dress. Video: Roberto Palumbo. Produzione: Bernardo Cardone

Commenti

commenti