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Uscito “Ep. #01” della band L’Amor Violento


di Felice Capasso

Tre giovani padovani, L’Amor Violento, si presentano col loro “Ep. #01”, 4 bei brani di rock alternativo con venature grunge e noise.

“Tre giovani della provincia di Padova, si ascolta di tutto e si suona rock per attitudine, evasione, passione, dedizione, autoanalisi e conseguente terapia”.

Così si presenta a noi la band dal nome L’Amor Violento con il suo “EP.#01“. Impressioni sonore sferraglianti e tanto ruvide sono la prima cosa che salta agli occhi (Manifesto del vandalismo etico): un fuzz super che rende le chitarre, i riff come muri sonori di pietra. Non mancano i momenti più melodici come all’inizio di Molesta sobrietà che
ripresenta altre chitarre ruggenti. Come non pensare ai Verdena di qualche anno fa con questa canzone, ma pure a band come Afterhours e Marlene Kuntz, insomma l’alternative rock in salsa italiana.
Il sound noise/alternative rock di L’Amor Violento ben si esplicita in questo Ep che passa come un lampo nell’ascolto e già siamo di nuovo pronti e ripremere play perché non ne abbiamo avuto abbastanza noi che siamo abituati alle distorsioni e al sound “dirty”. Apprezzabilissimi alcuni stacchi che direzionano il sound della band in un certo alternative rock con striature psych (Si sente in vena?). Bello l’arpeggio dell’ultima song Sotto crisi mistica.

Produzione sonora davvero buona e sonwriting discreto impreziosiscono il tutto. Anche il mixing non male. Forse bisogna lavorare un po’ di più sull’appeal che già adesso non manca. Insomma un lavoro che sfiora l’8, un lavoro che è degno di trovare il suo posto nell’alternative rock
italiano contemporaneo.

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