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Strade d'emozioni con Capossela

Il Campidoglio diventa palcoscenico d'eccezione per una Serata spettacolo dedicata alla strada organizzata per il 75° anniversario dell'Anas in collaborazione con l'Istituto Luce e il Comune di Roma. Ospiti, condotti da Vincenzo Mollica, Vinicio Capossela, Michele Placido e Giuliana de Sio.


Federica Baioni

Roma 23 luglio 2004 Strade d'emozioni è il titolo della kermesse teatrale e musicale che ha avvolto la piazza del Campidoglio in una meravigliosa notte d'estate all'insegna dell'arte e dello spettacolo organizzata dall'Anas in occasione del suo 75 anniversario. Ospiti della serata tre stelle d'eccezione: Vinicio Capossela, Michele Placido e Giuliana de Sio che hanno regalato al par terre intervenuto per l'occasione, momenti di grande spettacolo trasportando gli spettatori e tanto pubblico di romani accorsi alla manifestazione attraverso un affascinante percorso fatto di prosa poesia e musica attraverso le strade delle emozioni raccontando la storia e gli incroci tra strada cinema e cultura in Italia dai primi del secolo ai nostri giorni. A fare da padrone di casa Vincenzo Mollica che ha condotto una serata d'arte dedicata alla strada snodando i tre interventi dei tre artisti ospiti in maniera elegante e disinvolta non tralasciando la commozione nel ricordo personale di Federico Fellini e del film La strada che ha consacrato al grande pubblico una delle sequenze cult più commoventi della storia del cinema grazie alla partnership che Anas ha stretto per l'occasione con l'Istituto Luce e la Biennale di Venezia. Oltre alla straordinaria presenza di Michele Placido e di Giuliana de Sio che ha letto accompagnata da un tappeto musicale ad effetto uno dei brani più struggenti dello chansonnier Giorgio Gaber legate al tema della strada, vera stella incontrastata della serata è stato Vinicio Capossela che con struggente pathos e maestria da grande comedièn ha catturato e stregato il pubblico dei presenti trascinandoli come per magia in una carovana di emozioni del suo infinito e suggestivo repertorio. Accompagnato da un'ensemble di 9 elementi composta da 2 chitarre batteria elettrica e percussioni etniche e pianoforte ha ammaliato col il suo fare istrionico e inimitabile i tanti romani e turisti in piedi che hanno affollato la zona antistante al colonnato del Campidoglio. Uno scroscio di applausi spontanei, grida di consenso e risate hanno abbracciato l'artista per la performance legata ai suoi grandi successi di sempre da Zampanò a Marajà alla maliarda Con una rosa con cui ha anticipato l'ingresso della de Sio regalandole da cavaliere un fascio di meravigliose rose rosse. E Vinicio infine saluta il par terre e conclude la magica serata regalando al pubblico due inediti composti per l'occasione: Circonvallazione e Vai con Prudenza e con un gran finale in piano solo sulle note di Resto qua conclude lo spettacolo salutando una Roma che lo ringrazia per aver regalato una serata unica mentre in dissolvenza alle sue spalle una romantica sequenza di Tempi Moderni di Chaplin fa da scenografia al suo commiato.
(Federica Baioni)

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