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“SENTO LA TERRA GIRARE”: il nuovo spettacolo di Teresa Mannino

La comica di origini siciliane mette in scena con grande sagacia e simpatia una concreta riflessione sul mondo che sta cambiando.


di Elena Bartolucci

FERMO – Venerdì 16 Febbraio, la nota comica Teresa Mannino ha portato in scena al Teatro dell’Aquila il suo nuovo spettacolo “Sento la terra girare”.
Siciliana fortemente legata alla sua terra e laureata in filosofia, ha portato sul palcoscenico tutta la sua simpatia ed è stata in grado di coniugare una raffinata tecnica attoriale e una capacità di improvvisazione assolutamente spontanea e originale.
Sbucando fuori da un armadio che sembra emergere da una distesa di piccole dune di sabbia, la comica scherza con il pubblico con la sua tipica comicità graffiante, leggera e intelligente. Dopo aver rotto il ghiaccio, inizia lo spettacolo leggendo i versi della poesia “Disattenzione” scritta dalla poetessa polacca, Wislawa Szymborska, vincitrice del premio Nobel per la letteratura nel 1996. Un incipit intenso che delinea già il taglio della serata. La Mannino, infatti, ha deciso di parlare di come il pianeta stia cambiando velocemente per colpa degli uomini: dal riscaldamento globale, alla produzione di OMG, all’estinzione di specie animali e vegetali e allo shopping selvaggio legato indissolubilmente alle gravi tematiche dell’inquinamento e dello spreco di cibo e vestiti.
Gli uomini stanno diventando sempre più degli automi che comprano in base a quanto consigliato dalla pubblicità e mangiano cibi sempre più modificati geneticamente e coltivati usando un numero crescente di pesticidi. Sembra che nessuno si curi davvero di come il mondo stia cambiando.
Teresa Mannino ha dichiarato: “[…] si parla sempre d’altro, di posteggi per mamme etero, di tablet a scuola, di ascolti televisivi, di fake news, di bonus bebè. Fuori dall’armadio scopro che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare”.
Storie familiari che si mescolano perfettamente a quelle di vita quotidiana e della realtà che circonda ognuno di noi per accendere un sorriso ma anche per far riflettere sulle grandi questioni che stanno cambiando il volto del nostro pianeta e dell’umanità intera.
I testi sono stati scritti da Teresa Mannino e Giovanna Donini. Lo spettacolo è stato realizzato grazie al sostegno dell’amministrazione comunale della città di Fermo insieme all’AMAT e al contributo di MiBACT e Regione Marche.

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