Accademia Nazionale di Santa Cecilia: 45°

Cronologia dell’Accademia di Santa Cecilia (2003)

di Ufficio Stampa

Le date e i numeri dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma (1585 - 2003)


1585

Sisto V firma la bolla Rationi congruit, atto di nascita della Congregazione intitolata a Santa Cecilia e San Gregorio, protettori della musica e dei musicisti. Il primo nucleo della Congregazione, che ha anche carattere assistenziale, è composto da 19 musicisti, tra cui Giovanni Pierluigi da Palestrina.

La prima sede è il Pantheon.

1622

La Congregazione trasferisce la propria sede nella Chiesa di San Paolino alla Colonna, di proprietà dei Barnabiti. Il sodalizio con questo importante ordine accresce il prestigio della Congregazione.

1624

Urbano VIII emette il primo Breve di Conferma che da la facoltà alla Congregazione ceciliana di controllare tutta la musica a stampa pubblicata a Roma e di vigilare su tutte le scuole di musica. Questi privilegi saranno revocati due anni più tardi a causa di rivalità con i cantori della Cappella Giulia.

1684

Innocenzo XI emana un terzo Breve di Conferma reintroducendo i privilegi già concessi da Urbano VIII

1685

La Congregazione si trasferisce nella Chiesa di San Carlo ai Catinari, appartenente ai Barnabiti. Dall’anno 1700 l’ordine comincia ad assegnare un compenso in denaro ai cantori ceciliani per servizio in quella chiesa, in precedenza prestato a titolo gratuito.

1716

Clemente XI con un nuovo Breve di Conferma obbliga tutti i musici operanti a Roma ad iscriversi come soci, pagando la relativa tassa annuale. Protettore della Congregazione è ora il cardinale Piero Ottoboni.

1794

Nuovo Breve a firma di Pio VI: la Congregazione si conferma fedele al papato in un momento difficile per la storia dello Stato della Chiesa, mentre in tutta Europa spirano i venti della rivoluzione.

1798

La Congregazione è costretta a chiudere. Pio VI si rifugia a Gaeta lasciando Roma in mano ai giacobini francesi. Riaprirà tra il 1802 e il 1809, subendo poi una nuova chiusura fino al 1822.

1830

Diviene segretario Luigi Rossi, figura benemerita per la Congregazione; grazie alla sua opera Santa Cecilia riceverà un nuovo slancio a livello europe, intessendo una rete di rapporti con i maggiori musicisti del tempo.

1840-41

La Congregazione comincia a gestire in senso moderno i suoi compiti istituzionali di vigilanza sulla didatttica musicale e di assistenza agli artisti bisognosi: viene creata una Istituzione di beneficenza presso la Cassa di Risparmio di Roma e si lavora alla creazione di un Liceo Musicale. Si innesca inoltre il processo che portera alla formazione di un’Orchestra stabile.

1853

La Congregazione trasferisce la sua sede nel Palazzo a Ferro di Cavallo in Via di Ripetta, sede anche dell’Accademia di Belle Arti.

1870

Con l’annessione di Roma al Regno d’Italia, la Congregazione diviene Regia Accademia.

1877

L’Accademia si trasferisce nell’ex Collegio delle Orsoline in Via Vittoria, sua attuale sede.

1895

Viene nominato Presidente il conte Enrico di San Martino e Valperga, figura benemerita nella storia dell’Accademia, in carica quasi ininterrottamente fino al 1947. Si inaugura la Sala Accademica di Via dei Greci, spazio di grande importanza per la fruizione della musica strumentale a Roma a cavallo dei due secoli. Inizio di un’attività concertistica regolare.

1908

Apertura dell’Augusteo, il nuovo Auditorio della città sorto nell’area archeologica del Mausoleo di Augusto. Roma ha finalmente il suo spazio per la musica al pari delle altre capitali europee. Sul podio dell’Augusteo si alternano i maggiori direttori d’orchestra della scena internazionale.

1936

La sede dei concerti si sposta al teatro Adriano. Il governo fascista ha deciso di demolire l’Augusteo per riportare alla luce i resti del Mausoleo di Augusto.

1944-47

Entrati gli Alleati a Roma, l’Accademia viene posta sotto una Gestione Commissariale, come ogni altra istituzione d’importanza nazionale. Tre anni più tardi la direzione torna ad essere autonoma; alla Presidenza è Ildebrando Pizzetti.

1958

Trasferimento della sede dei concerti dal Teatro Argentina all’Auditorio di Via della Conciliazione, costruito da Marcello Piacentini nel 1950, concesso dal Papa Pio XII Apertura di stagione il 26 ottobre con un concerto diretto da Fernando Previtali, al pianoforte Arthur Rubinstein.

1967

Grazie alla legge 800 del 18 agosto 1967, l’Accademia viene riconosciuta una posizione particolare nella divulgazione e diffusione della cultura musicale in ogni sua forma (concerti, conferenze, pubblicazioni). Viene creata la Gestione Autonoma dei Concerti che, attraverso un consiglio di Amministrazione, si occuperà della gestione delle stagioni concertistiche.

1994-95

Vengono effettuati i lavori per il miglioramento dell’acustica all’Auditorio di Via della Conciliazione.

1998

Anche l’Accademia come tutti gli altri Enti Lirici italiani, diviene fondazione.

2002

l’Orchestra e il Coro dell’Accademia, direttore Myung-Whun Chung, pianista Maurizio Pollini, il 21 dicembre inaugurano la Sala Santa Cecilia all’Auditorium-Parco della Musica

2003

Ultimo concerto dell’Orchestra e Coro dell’Accademia, direttore Yuri Temirkanov a Via della Conciliazione il 28 gennaio

2003

Ultimo concerto di musica da camera a Via della Conciliazione il 7 febbraio con Jordi Savall, l’Ensemble Hespérion XXI e la Capella Reyal de Catalunya

2003

Trasferimento della sede dei concerti da Via della Conciliazione alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium-Parco della Musica. Primo concerto dell’Orchestra e Coro dell’Accademia 8 febbraio. Direttore Myung-Whun Chung.

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1958-2003 Auditorio Via della Conciliazione: totale produzioni 2.562

di cui 600 dal 1958 al 1971

dal 1972 al 2003: concerti sinfonici 1.030 – concerti da camera 932

(le repliche dei concerti sinfonici non sono state incluse nel conteggio)


(Ufficio Stampa)

 

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