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Intervista a Costantina Busignani di “PERLA GLORIA”, nuova web-serie

“PERLA GLORIA” la nuova web-serie tutta da scoprire. Una sit-com scritta e interpretata da Tony Sansone, Costantina Busignani e Gian Marco Foschini. Pubblichiamo l’intervista rilasciata dalla protagonista.


a cura di Silvia Spadon

Perla Gloria è una web-serie composta da 12 episodi, piccole pillole e “perle” di 3-6 minuti che raccontano con l’ironia e lo stile umoristico da sit-com i comportamenti poco piacevoli, tipici dei retroscena del mondo dello spettacolo.
La web-serie è stata ideata da Tony Sansone (OZONOTRE), doppiatore, produttore e regista della serie, e da Costantina Busignani, attrice e interprete principale. L’idea nasce durante un momento di confronto tra i due in cui la Busignani lamentava a Tony di situazioni molto poco professionali in cui è incorsa durante colloqui o provini e atteggiamenti che miravano a ben altro invece che all’ambito lavorativo.
Nasce così l’idea di creare una vera a propria serie di video-pillole atte a descrivere questo tipo di problematiche. Infatti, sia i testi, sia i personaggi su cui si ironizza, sono ispirati alla realtà e a fatti realmente accaduti.
Già nel titolo della web-serie, Perla Gloria, troviamo un gioco di parole: “Perla” e “Gloria” che sono rispettivamente il nome e il cognome della protagonista (Costantina Busignani) ma se i due termini perdono il valore di nomi propri e diventano un’unica frase, ecco che abbiamo: “Per la gloria”, concetto che, ovviamente, richiama il tema del successo trattato nella serie.
L’obiettivo principale di questa web-serie è quello di sensibilizzare il pubblico su problematiche molto note, viste le vicende degli ultimi anni, ma ancora molto difficili da delineare e da risolvere che non riguardano solo il mondo dello spettacolo, ma anche molti altri ambienti lavorativi sebbene lontani dai riflettori.
Nessuno vuol fare la morale tant’è che, nonostante la scelta di campo degli autori sia molto chiara, lo split screen finale presente in ogni episodio, segno distintivo della serie, lascia al pubblico la possibilità di scelta sull’esito di ogni vicenda trattata. Inoltre la domanda fatidica a cui Perla deve di volta in volta rispondere, riassume, in breve, il confitto che spesso un artista si trova a dover affrontare per poter andare avanti in un modo o in un altro.
L’umorismo è di sicuro una buona arma per parlare di argomenti spinosi, perché come diceva il grande Pirandello, induce con maggior leggerezza alla riflessione. Ed è proprio quando si comincia a riflettere con ironia, che alcuni meccanismi spiacevoli e offensivi, tendono finalmente ad affievolirsi.
I testi di PERLA GLORIA sono il frutto di un lavoro di squadra tra Tony Sansone, Costantina Busignani e Gian Marco Foschini, autore e attore, entrambi diplomati presso la Scuola di Teatro Colli di Bologna.
La realizzazione dei video, è invece, opera di Claudio Zavatti, direttore della fotografia e videomaker diplomato presso l’Accademia del Cinema di Bologna, spesso supportato dall’operatore Enrico Renna. La sigla è interpretata da Simona De Guglielmo, attrice e cantante ed è stata scritta e realizzata da OZONOTRE, lo pseudonimo con il quale Sansone firma ogni sua produzione musicale e multimediale.

INTERVISTA A COSTANTINA BUSIGNANI
Costantina Busignani, attrice diplomata presso la Scuola di Teatro Colli di Bologna, è l’interprete principale della nuova web-serie Perla Gloria.

Benvenuta Costantina raccontaci un po’ di te: quando nasce la tua passione per la recitazione?
Ciao Silvia, intanto grazie per averci dato l’opportunità di raccontarci un po’ e di poter parlare del nostro progetto. Dunque, la mia passione per la recitazione nasce da piccolina. Ho sempre fatto teatro a scuola e anche in attività extra scolastiche, poi man mano, ho cercato di fare di una passione un mestiere. Infatti quando poi mi sono trasferita a Bologna per l’università, (Triennale di Lettere Moderne e Magistrale in Discipline della Musica e del Teatro), ho deciso anche di iscrivermi alla Scuola di Teatro Colli, diretta da Emanuele Montagna, per acquisire una preparazione che mi consentisse, un domani, di poter affrontare con più sicurezza il mondo del lavoro. Successivamente ho arricchito la mia formazione con corsi di doppiaggio, workshop di recitazione cinematografica e preparazione al casting. Cercando sempre, nel frattempo, di farmi anche esperienza sul campo, prendendo parte a diversi progetti.

Quali sono le difficoltà maggiori che si incontrano nel mondo dello spettacolo?
Ad essere sincera mi è difficile fare un discorso generale, perché le dinamiche sono molto diverse a seconda dell’ambito a cui ci si approccia. Però posso dirti che tipo di difficoltà ho incontrato io. Parto dalla più banale, tema ampiamente trattato in Perla Gloria: le figure maschili! Lungi da me il voler generalizzare perché non sarebbe corretto nei confronti dei pochi “signori” che esistono, però i fatti parlano da soli. Nella maggior parte dei colloqui o dei provini che ho sostenuto, la principale preoccupazione del regista o del manager di turno era come potermi convincere ad andare a cena con lui (e di conseguenza tutto il resto). Non mi è mai capitato di imbattermi in situazioni pericolose per fortuna, ma in situazione fastidiose e avvilenti si, dal momento poi che, in me, queste persone non hanno di certo trovato una preda facile. Altra difficoltà, questa più di carattere estetico, riguarda la mia fisicità. Per il mercato di oggi, io non rientro né nella categoria “acqua e sapone”, “la ragazza della porta accanto” per intenderci (molto gettonata per spot e fiction), né in quella della donna esagerata, prorompente e sopra le righe (figura spesso vista in alcuni programmi televisivi). Perché ho una fisicità minuta ma non piatta, un biondo platino che spicca e un look sicuramente molto femminile ma non eccessivo e quindi spesso difficilmente collocabile. I miei miti sono Marilyn Monroe e Gina Lollobrigida, ed è chiaro, pertanto, che la mia immagine rispecchia quel tipo di femminilità, probabilmente oggi anche non più benvisto. Le occasioni di lavoro, dunque, non stanno mancando però sicuramente sono più difficili da valutare.

Parlaci di PERLA GLORIA, questa nuova web-serie. Come è nata l’idea?
L’idea nasce da ciò di cui ti ho appena parlato, ovvero da una rabbia che mi nasceva ogni qual volta entravo in contatto con persone di questo tipo. E così un giorno, parlando con Tony Sansone, ci è venuta l’idea di incanalare queste energie negative in qualcosa di positivo. Lui pensò che potesse essere interessante prendere in giro questi soggetti, svilendo il loro “potere” e il loro ego, ma non con polemica e troppa serierà, bensì con ironia e umorismo. Allora ho cercato di ricordarmi il più possibile “le chicche” pronunciate veramente dai vari registi/produttori/attori ecc… per poi scriverci i testi! L’idea della webserie è stata il mezzo più utile in tal senso, perché ci ha permesso di focalizzarci, di volta in volta, su una figura diversa ma sempre appartenente alla stessa tipologia.

Tu sei la protagonista principale: cosa ti piace di più dell’essere Perla Gloria?
Sicuramente la possibilità di dire quello che penso in merito alle dinamiche trattate. Perla Gloria sono io fondamentalmente, quindi c’è molta verità nelle parole pronunciate e nelle situazioni descritte, nonché nel look, e nel modo di presentarsi. E poi ho sempre adorato il genere brillante, capace di far riflettere con intelligenza. Questa serie infatti, mi ha permesso di esprimermi al meglio come attrice. Noto che a oggi, la teatralità si è persa quasi del tutto in molti prodotti, sia televisivi che cinematografici, quando secondo me, offre di sicuro un valore aggiunto allo smalto dell’attore, (basta pensare al passato!).

Qual è il tuo apporto nel dietro le quinte della produzione?
Innanzi tutto la prima stesura dei testi (essendo testimone diretta delle esperienze!) che poi vengono arricchiti e modificati da Sansone e Gian Marco Foschini, il terzo autore. Poi, una volta definiti i copioni, disegno gli storyboard, in modo tale che durante le riprese si sappia già qual è la sequenza da seguire, senza perdere tempo. Altra cosa di cui mi occupo è il trovarobato: Per ogni episodio mi segno quali sono i vestiti e gli oggetti necessari da reperire al fine delle scene da girare; ed essendo anche Make Up Artist, tutto quello che riguarda trucco e (e anche parrucco) sia miei che degli altri colleghi è compito mio. Realizzo, inoltre, i fumetti (nella sigla iniziale e finale) degli attori che partecipano, di volta in volta, come protagonisti di puntata.

Come viene progettata ogni puntata di Perla Gloria?
Si parte da un’idea, da una tipologia di persona o di situazione su cui si può ironizzare. Come già detto, la maggior parte sono fatti realmente accaduti, quindi è anche abbastanza semplice replicarli e costruirci una storia sopra. Un volta individuato bene il tema da trattare si scrive il testo. La prima stesura la faccio io, poi sottopongo quanto scritto a Tony che fa le dovute correzioni di forma e di contenuto, dando il suo contributo. Infine, il copione viene mandato a Gian Marco che lo riscrive come una vera e propria sceneggiatura, inserendo anche nuove modifiche e sue idee. Un volta che il testo è revisionato e ben scritto, disegno lo storyboard della storia, cioè i passaggi principali da tener presente in fase di ripresa. Questo step è anche molto utile al Direttore della Fotografia (Claudio Zavatti), che già sulla base di quanto vede disegnato, potrà indicarci con anticipo l’attrezzatura da reperire per la realizzazione delle scene. Poi si sceglie la location, si mettono insieme costumi e oggetti utili per eventuali scenografie, e  si strutturano le sigle, che di volta in volta vedono attori diversi. Un volta girato l’episodio, Claudio si dedica al montaggio con la mia supervisione per la Color delle immagini, e Tony, in un secondo momento, si occupa dell’audio e dell’intera colonna sonora del video. Questi, in breve, gli step!

Per concludere: come ti vedi nel futuro della tua attività? Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Di certo vorrei continuare a mettermi in gioco nel genere comico-brillante, sia nel teatro, che nel cinema che nella televisione. Ovviamente non scarto a priori altre possibilità, però sento che questo genere è “casa mia”. Mi piacerebbe molto continuare con le serie tv, perché ritengo siano prodotti facilmente fruibili e immediati e questo permette di poter comunicare messaggi, anche importanti, con leggerezza. Ovviamente l’idea di una seconda stagione o di un lungometraggio su Perla Gloria è dietro l’angolo! Poi, adorando la pubblicità, mi piacerebbe diventare la testimonial di un marchio che rappresenti il mondo femminile: dal make up, all’abbigliamento, la profumeria… Un marchio simbolo di un valore (la femminilità), a mio parere, un po’ in decadimento ultimamente. In fine, cambiando ambito, sarei felicissima di poter interpretare in un film, una donna, realmente esistita, che magari ha scritto la storia della moda, della musica o della scienza. Un’icona, insomma!

Presentiamo qui il primo episodio dal titolo Il colloquio

PERLA GLORIA si può vedere sul canale youtube dedicato https://www.youtube.com/channel/UC8APwAOA3FtzJ-Pc3XHR0rA  e di rimbalzo sulle pagine facebook di protagonisti.
Info: https://www.facebook.com/busignanicostantina
https://www.facebook.com/tony.sansone.50951
OzonoTre: https://www.youtube.com/channel/UC-LJRcWfQeolnlEp5e_1BeA
WebPage: http://www.ozonotre.net/

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