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Intervista alla cantautrice NINAÌ per l’uscita di “Senza di te”


a cura della Redazione

In occasione dell’uscita del video di Senza di te, il nuovo singolo che presentiamo, abbiamo intervistato l’eclettica cantante piemontese NINAÌ.

Uscito il 19 giugno 2020 su YouTubeSenza di te, il video del nuovo singolo di Ninaì, cantante piemontese dalla poliedrica personalità. Il brano, che arriva dopo la pubblicazione del precedente singolo Feel it, è il terzo estratto da “Musica in testa”, EP già disponibile in digital download e in streaming per Maninalto! Records e che rappresenta il debutto discografico solista per Ninaì. In Senza di te le note della bossa nova si mischiano alla parte magica dei canti popolari delle donne brasiliane, in una magica sintonia che rappresenta un inno alla vita. Un brano che esalta il valore dell’esistenza umana, dell’amore e del perdono. Il tutto esaltato da un video clip girato dei boschi e nel borgo storico di Oriomosso in valle Cervo e presso La Malpenga Vigliano Biellese e altri scorci di Biella.V

Vita ti amerò
senza paura
lasciando il carnevale
entrare in me
danzo per te
mia signora
Illumina la notte che c’è

Ninaì: Senza di te è sicuramente il tassello più acustico del mio EP “Musica in testa”, anche se in modo molto leggero l’elettronica, la hip hop drum e alcuni effetti come le voci delle persone in una stazione e lo scratche del vinile lo rivestono di un mood metropolitano che amo molto. La voce registrata di sera, rimane molto soffusa alla ricerca di un suono più interno e intimo, aprendosi poi nei molteplici colori vocali e sonori creati nell’encore finale che Immagina la danza come catarsi rigenerante. Il sound della marimba cerca il ritmo delle isole e della musica creola. Il video è stato girato nei boschi e nel vecchio borgo storico di Orio Mosso (Valle Cervo), paese dove è stato registrato anche l’EP. Pur essendo a poco più di mezz’ora da casa mia, scopro questo bosco incantato proprio appena finite le session in studio, un pomeriggio defaticante in passeggiata post registrazioni e subito ho la percezione di una location perfetta per un videoclip. Le riprese sono state girate anche nella romantica tenuta di Villa Malpenga e in un altro borgo storico del Biellese. L’idea è quella di ritrovarsi completamente in sintonia con la natura e con i suoi elementi in primis l’acqua, (nel brano il mare) che pulisce e porta via le tristezze, il bosco incontaminato e le palme o le grandi foglie che creano un labirinto di emozioni. Il viale che apre il video è come l’inizio di un film, il camminare in pace verso la vita, anche senza di te. L’immagine della città meravigliosa e del suo risveglio pronta ad accogliere nuove sinergie”.

Senza di te è stata scritta e composta da Ninaì. Il brano è stato registrato presso Lo Jeti Lab di Biella. Produzione, mix e master Jacopo TricoliHanno suonato: Ninaì (voce, cori, marimba, sounds programming), Walter Guabello (batteria, basso acustico, caxixi), Jacopo Tricoli (sounds programming). Il video è opera di Ninaì alla regia, Walter Guabello Co-Direction, camera e location manager. Editing a cura di Maurizio PellegriniVideoAstolfoSullaLuna.

Ninaì: compositrice, pianista, cantante. Porta nella sua musica molteplici influenze che l’hanno portata ad esibirsi con le crew di DJ e rappers hip hop fino alla musica popolare brasiliano. Dal pop, all’elettronica passando per la musica africana del Mali. Nella sua composizione vince l’impronta pop con melodie r’&’b. La scelta di scrivere in italiano lascia spazio alla fantasia e all’inserimento di parole e frasi in altre lingue, scelta in accordo con la personalità e il modo di essere cosmopolita dell’artista. Ninaì abbraccia diverse sfaccettature musicali, come le sue origini che intrecciano sangue peruviano, pur essendo nata in Italia. Il tutto legato dalla sua voce. Il suo primo EP “Musica in testa” è uscito nel febbraio 2020 per Maninalto!

WEB:

INTERVISTA

D. Cantante, compositrice, musicista. La tua musica ha influenze che vanno dal rap alla musica tradizionale brasiliana, passando per l’elettronica. Oltre a questo, chi è Ninaì?
R. Ninaì è una persona come te che mi stai intervistando, credo che in realtà nel profondo siamo tutti uguali: cerchiamo la felicità e il desiderio di essere soddisfatti della nostra vita; chi nel lavoro, nella famiglia o nel mio caso, soprattutto nella musica. Siamo connessi tra noi, anche quando siamo lontani… ma poi un sorriso o una frase inaspettati possono regalarci energia positiva di cui c’è sempre bisogno. A volte sono solitaria e non mi dispiace, anche perché spesso la musica e la composizione lo richiedono; spesso invece sono circondata da molte persone, relazioni di lavoro e amici, alla fine in entrambi i casi la sensazione più bella che spero di avere ogni giorno è quella di tornare a casa e andare a dormire pensando che ho fatto tutto quello che potevo per me e per chi mi è vicino.

D. Spiegaci come nasce Senza di te, il tuo nuovo singolo, che ci ha colpito subito per la sua originalità.
R. Senza di te nasce dal desiderio di scrivere un brano che sento come un omaggio alla musica Brasiliana in particolar modo la Bossa Nova, genere che porto nel cuore e che spesso ho trasferito sul palcoscenico insieme a tanti musicisti. Inizialmente scrissi il testo in portoghese, poi poco prima di incidere ho sentito che se volevo farlo uscire dal cuore in italiano sarebbe stato più naturale. Il testo è una dichiarazione di amore per la vita, il dono più prezioso che abbiamo, niente e nessuno possono spegnere la luce che c’è dentro di noi, e quando riusciamo a trovare un balance anche con i nostri errori ecco che inizia la danza e la voglia di ricominciare. La natura, in questo caso il mare, purifica e porta via le tristezze e come una nuova alba al risveglio di una città apriamo gli occhi in un mondo nuovo. Senza di te è anche il brano più acustico e delicato dell’Ep: marimba, basso acustico batteria e voce… Solo in un secondo momento abbiamo inserito qualche sounds elettronico ed effetto come abbellimenti moderni e metropolitani di un suono nato bianco.

D. Il brano è estratto dall’EP “Musica in testa”. Ci puoi parlare di questo lavoro?
R. “Musica in testa” è il mio Ep uscito a febbraio, ma anticipato dal primo singolo lancio che prende il nome dal titolo stesso. È la mia prima uscita discografica e i suoi quattro brani sono come una cartolina della mia vita e delle mie esperienze musicali. Tranne Senza di Te composto a gennaio dello scorso anno, tutto è nato poco prima di entrare o direttamente in studio di registrazione, luogo in cui mi sono sentita libera di portare la mia storia fatta di tanti linguaggi musicali che derivano dai miei ascolti e dalle esperienze live. I messaggi sono tanti, cercando di arrivare a tutti ma partendo da un punto di vista femminile tratto di emozioni, di sentimenti che vanno al di là della facciata scavando nel profondo, di amor proprio e per la musica che abbraccia le nostre giornate e di desideri di rinascita e libertà. Il momento più bello  è  stato quando  finito il mix master completo mi  sono resa conto che, dal cuore, la musica era lì pronta ad essere condivisa… Un’emozione indescrivibile! Ora non vedo l’ora di riuscire a portarlo Live, come sempre la musica ha forti margini di crescita con arrangiamenti, improvvisazioni e nuove esperienze condivise insieme ai musicisti e al pubblico.

D. Questo è un momento molto delicato. Come è stato lavorare alla tua musica in un clima generale tutt’altro che positivo?
R. Certamente è stato un momento inaspettato per tutti, che mi ha portato a capire quanto tutto quello che progetti e persegui può cambiare strada in un secondo. Ammetto di aver avuto un attimo di smarrimento, la tristezza e il dolore che si percepivano nell’aria e la mancanza di lavoro mi rendevano inerme. Poi ho riflettuto ricostruendo le giornate secondo nuovi ritmi, apprezzando le ore a disposizione per riordinare tante idee musicali non concluse, e come spesso succede quando sei in connessione con il tuo io profondo sono arrivati anche nuovi spunti e brani su cui sto lavorando. In realtà è incredibile come l’Ep invece sia stato composto e registrato a partire dall’estate scorsa in uno spazio tempo che sembra una realtà così diversa da quella presente. Rimango al di là  di tutto convinta che la musica e il fare musica siano una luminosa possibilità di poter lavorare sui nostri dubbi rafforzando la tenacia e l’originalità che abbiamo trovando un angolo di pace da condividere in qualunque situazione ci troviamo.

D. Prossimi progetti?
R. Spero di riuscire a ricominciare con i concerti, proprio nel momento in cui si stava preparando il Live di Musica in testa, purtroppo si è fermato tutto… Ma questo non ha scalfito quella che dev’essere la forza di questo progetto in cui credo con tutta me stessa, anzi in realtà il tempo a disposizione di questi ultimi mesi come ti dicevo prima mi ha permesso di scrivere nuova musica e a luglio sarò in studio di registrazione per la pre – produzione. Ho tante idee, nuove prospettive musicali e desiderio di mettermi in gioco.

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