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IMUN 2018, Italian Model United Nations, parte da Roma con 4000 studenti

IMUN 2018: da Nord a Sud dell’Italia, migliaia di giovani pronti per la nuova edizione del progetto formativo “Italian Model United Nations” grazie a cui migliaia di studenti di Scuole Superiori, italiane ed estere, diventeranno “Ambasciatori per un giorno” e simuleranno le assemblee dell’ONU e delle più importanti organizzazioni internazionali. All’inaugurazione, ore 9.30 Auditorium della Conciliazione Via della Conciliazione 4, il 9 gennaio con IMUN Roma, hanno partecipato 4000 studenti provenienti da tutto il Lazio. Presente l’Assessore della Regione Michele Civita.


a cura di Federica Baioni

Roma 9.01.2018. Quale sarà la risposta de i giovani studenti – diplomatici di fronte alle nuove sfide poste dagli scenari politici internazionali, in un mondo in cui la Diplomazia sembra cedere il passo a i rapporti di forza tra leader contrapposti? Come dirimeranno le controversie tra gli Stati che rappresenteranno nelle simulazioni di Assemblee delle Nazioni Unite? Gli Usa troveranno un accordo con la Corea del Nord? Come risponderanno i Paesi dell’Unione Europea alla crisi dei migranti? Riusciranno a trovare una posizione comune? Questi e molti interrogativi troveranno una “risoluzione ONU” nel corso delle decine di simulazioni che vedranno protagonisti gli studenti partecipanti ad IMUN 2018
Da oggi Roma e l’Italia saranno invase pacificamente da un “esercito” di migliaia di studenti delle scuole superiori che vestiranno i panni di Ambasciatori e Diplomatici grazie ad IMUN 2018, la più importante simulazione in Italia ed Europa di Assemblee delle Nazioni Unite.
Due anni fa fummo ricevuti con una delegazione di 3000 studenti di tutto il mondo da Papa Francesco: il progetto sta crescendo sempre di più (e il numero dei partecipanti lo dimostra), e i ragazzi si stanno appassionando alle tematiche internazionali, all’esperienza personale e al progetto (che li mette alla prova su temi nuovi e anche nella pratica dell’inglese, lingua della diplomazia internazionale ed utilizzata obbligatoriamente anche nelle simulazioni).
Sono tante le storie da raccontare, storie positive in un periodo di scioperi ed agitazioni nel mondo scolastico. Protagonisti sono gli studenti (alcuni dei quali hanno partecipato a più edizioni, anche all’estero) ma anche i loro docenti, i quali partecipano attivamente accanto ai loro ragazzi, che hanno affiancato nella fase di preparazione svoltasi nelle aule scolastiche.
Partirà da Roma la “maratona” dei baby diplomatici di IMUN 2018-Italian Model United Nations, la più grande simulazione di processi diplomatici esistente in Italia e in Europa, organizzata da United Network , associazione italiana promotrice di progetti formativi d’eccellenza, riconosciuta a livello internazionale.
La Cerimonia di inaugurazione di IMUN 2018 si è tenuta a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione che, per l’occasione, ha accolto la festosa “delegazione” dei ben quattromila diplomatici e ambasciatori partecipanti all’edizione del Lazio, la più numerosa di sempre. Numerose le personalità istituzionali intervenute per fare gli auguri di buon lavoro ai giovani partecipanti, tra queste il l’Assessore della Regione Lazio Michele Civita ed Enrico Giovannini, portavoce Asvis (già Presidente ISTAT e Ministro del Lavoro).
Ad IMUN Roma 2018 partecipano studenti delle scuole superiori di tutto il Lazio (la grande maggioranza), ma anche di Toscana, Emilia-Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria, Veneto, Molise) e delegazioni di scuole straniere, tra cui Giordania, Francia, Malta.
L’edizione romana si terrà dal 9 al 13 gennaio e vedrà i “Delegates” al lavoro in varie sedi istituzionali in cui si terranno le simulazioni dei lavori ONU, tra cui la Camera dei Deputati.
IMUN 2018 si terrà dal 9 al 20 gennaio: dopo Roma, la maratona dei giovani diplomatici, che coinvolgerà in totale circa 6000 studenti, proseguirà da nord a sud, attraverso Lombardia, Piemonte, Campania, Puglia, Sicilia.
Migliaia di studenti partecipanti e centinaia di Scuole coinvolte, sia italiane che estere: IMUN 2018 ha visto aumentare il numero dei partecipanti e si conferma una formula di grande successo, grazie all’entusiasmo di migliaia di studenti (e al supporto dei loro docenti) desiderosi di cimentarsi in un’esperienza formativa unica, cioè diventare “ambasciatori e diplomatici per un giorno” per avvicinarsi al mondo della diplomazia e della cooperazione internazionale, per comprendere come funzionano le assemblee dell’ONU e delle più importanti organizzazioni internazionali.
I giovani vestiranno i panni di Ambasciatori, dopo il successo di “Young7”, l’iniziativa che United Network ha realizzato con il Ministero dell’Istruzione, e che ha portato a Taormina a maggio, nei giorni del G7, studenti delle scuole superiori italiane che hanno simulato le sedute del summit internazionale, confrontandosi sui temi dell’agenda diplomatica in discussione.
In virtù della collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, tutti i progetti formativi promossi e organizzati da UN, riconosciuti esplicitamente, tra l’altro, quali percorsi di Alternanza Scuola Lavoro. Numerosi inoltre i patrocini istituzionali e le partnership attivati con le principali istituzioni in Italia, tra questi: Parlamento Europeo, Missione Permanente italiana presso le Nazioni Unite, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Lazio, Regione Piemonte, Comuni di Catania, Bari, Torino, Napoli, Università di Palermo, Università La Sapienza di Roma, Università Suor Orsola Benincasa e Università Parthenope di Napoli, Università degli Studi della Tuscia, Institut Francais di Napoli.
IMUN è una maratona che attraversa le scuole superiori italiane da nord a sud per l’intero mese di gennaio, i cui “atleti” sono gli studenti che, in una sorta di staffetta per tappe, si avvicendano nel ruolo di diplomatici diventando protagonisti dei processi decisionali che possono orientare le sorti dell’umanità.

I TEMI
Giornate altamente formative in cui i partecipanti tratteranno i temi della politica internazionale durante le simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite o di altre sessioni di organizzazioni internazionali come Unicef, UNHCR, Sochum. Tanti gli argomenti che verranno affrontati e discussi, tutti legati all’attualità più stringente: conflitti internazionali, sviluppo sostenibile nei Paesi in via di sviluppo, cambiamenti climatici, politiche dell’immigrazione, traffico internazionali di armi, lotta alla malnutrizione, estremismo e terrorismo internazionale, rispetto dei diritti umani, per citare solo alcuni temi che verranno discussi dalle varie Commissioni.

I PREMI: BEST DELEGATES
IMUN 2018 si concluderà con la proclamazione dei Best Delegates IMUN 2018, i quattro studenti che si saranno distinti nel corso di questa edizione, i quali vinceranno un viaggio a New York per partecipare (dal 19 al 26 febbraio) alle simulazioni del GCMUN (Global Citizens Model Unietd Nations) presso il Palazzo di Vetro, sede delle Nazioni Unite.

ROADMAP IMUN 2018
Dopo la tappa inaugurale nel Lazio (Roma, 9-13 gennaio – sedi: Camera dei Deputati/Auditorium della Conciliazione/Palazzo Valentini/Palazzo Altemps/Roma Eventi/Centro Congressi Cavour), la roadmap di IMUN 2018 proseguirà in diverse regioni italiane: Piemonte (Torino, 15-18 gennaio – sede: Campus Luigi Einaudi), Puglia (Bari, 15-18 gennaio – sede: Palazzo della Città Metropolitana di Bari), Sicilia (Catania, 15-18 gennaio – Palazzo della Cultura), Campania (Napoli, 18-20 gennaio – sede: Maschio Angioino), Lombardia (Milano, 18-20 gennaio – Palazzo delle Stelline), Sicilia (Palermo, 18-20 gennaio – sede: Università di Palermo).
Tantissimi studenti, dal nord al sud dello Stivale, avranno dunque la possibilità di vivere un’esperienza unica e altamente formativa, che li preparerà ad essere cittadini consapevoli in un mondo sempre più globale e interconnesso. Tutte le simulazioni si svolgeranno in lingua inglese ed è richiesto il western formal dress: giacca e cravatta per i ragazzi e tailleur per le ragazze. Vietati jeans e scarpe da ginnastica per qualche giorno.

COME FUNZIONA
Il progetto dei Model United Nations si articola in due fasi: una preparatoria, durante la quale gli allievi studiano i temi e il modo in cui operare all’interno della simulazione; e una operativa basata sul metodo del learning by doing, in cui i delegati vestono il ruolo dei diplomatici all’interno del Model. Nel corso delle varie assemblee gli studenti “delegati” svolgeranno dunque tutte le attività tipiche della diplomazia: scriveranno e terranno discorsi, prepareranno bozze di risoluzione, negoziati con alleati e avversari, risoluzione di conflitti, impareranno a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.
L’impegno di United Network nell’ambito della formazione per studenti  inizia diversi anni fa, un percorso che è stato un continuo crescendo di progetti e idee innovative culminate con il grande successo dell’edizione 2016, che ha portato in Italia l’Harvard WorldMUn, la più grande conferenza per studenti universitari esistente al mondo. L’evento, cui hanno partecipato più di 2500 studenti provenienti da 119 Paesi del mondo, si è concluso con l’udienza privata concessa da Sua Santità Papa Francesco, il quale ha voluto ricevere tutti i giovani partecipanti nella Sala Nervi in Vaticano.

LE SEDI
IMUN si svolge in prestigiose sedi istituzionali: Camera dei Deputati, Ambasciate, Consolati, FAO, sedi istituzionali dei Comuni coinvolti, Università.

Federica Baioni intervista Riccardo Messina:

 

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