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Il Thom Pain di Elio Germano

L'impegnativo spettacolo, andato in scena il 4 gennaio al Teatro delle Energie di Grottammare, ha mostrato la grande bravura del giovane attore.


di Patrizia Isidori

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Grottammare (AP). Il monologo di Thom Pain con Elio Germano, in scena il 4 gennaio al Teatro delle Energie, è stato il secondo appuntamento dell’interessante ed alternativa stagione teatrale del Comune di Grottammare. Il giovane attore, Palma d’oro al Festival di Cannes 2010 come miglior attore nel film La nostra vita di Daniele Luchetti, ha dato prova di grande abilità interpretando, anzi diventando, il Thom Pain del drammaturgo americano Will Eno del testo Thom Pain (basato sul niente). Lo spettacolo è notevolmente impegnativo e fuori da ogni schema di narrazione, un monologo che porta sulla scena la solitudine dell’uomo secondo canoni surreali, ponendo interrogativi sulla vita con grande profondità . L’inizio decisamente inquietante con la scena completamente buia, quindi la voce di Elio-Thom che inizia il suo sconclusionato monologo saltando da un argomento all’altro, e con le sue elucubrazioni e riflessioni coinvolge fin dall’inizio lo spettatore, catturato dall’insolito esordio. Il palco si illumina, parte la musica e la figura tutta in nero dell’attore si svela fissando con insistenza il pubblico. Segue lo svolgimento dei pensieri, che si materializzano nelle parole di Thom, si interrompono, cambiano tema ed interagiscono con il pubblico tramite inquietanti interrogativi. L’attore scende poi in sala si aggira tra gli spettatori, li provoca, li coinvolge fino a portarene uno sul palco, nella parte conclusiva dello spettacolo, lo fa sedere volgendo le spalle alla sala su una sedia, unico elemento scenografico, e viene sommerso da una forte luce. Il testo, con la traduzione di Noemi Abe, è stato prodotto da Bam Teatro e Pierfrancesco Pisani, ed è stato, secondo le dichiarazioni dello stesso Germano, la sfida dell’attore che non interpreta ma diventa il personaggio vivendone tutta l’inquietudine e l’emotività . Alla fine grandi applausi hanno confermato la riuscita dello spettacolo. Nato nel quartiere romano di Monteverde Nuovo, Elio Germano fin da bambino fa emergere il suo amore per la recitazione. Il debutto appena tredicenne, poi fa parte di alcune compagnie no profit e si muove tra cinema, tv, teatro e letteratura. Ha lavorato per importanti registi italiani come Salvatores, Virzì, Placido, Lucchetti e nel 2009 è entrato a far parte del cast nel musical Nine di Rob Marshall. Will Eno, drammaturgo americano salutato dalla critica come novello Beckett e candidato al Pulitzer nel 2005, è considerato uno dei più giovani e raffinati drammaturghi contemporanei. La stagione teatrale del Comune di Grottammare è organizzata in collaborazione con l’Amat.
Prossimo spettacolo Il cattivo soggetto con Sergio Rubini il 4 Febbraio.

Info:
Teatro delle Energie ore 21
Biglietti 15 e 20 Euro
Info 0735.739240 071.2072439

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