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Civitanova Danza ricorda Rudolf Nureyev


di Elena Bartolucci

galàNureyev_MusiculturaonlineCivitanova Marche – Martedì 31 marzo 2015 si è tenuto al Teatro Rossini un importante galà di danza, che ha reso omaggio al grande danzatore Rudolf Nureyev, scomparso ormai da più di vent’anni.
Rudolf Nureyev, il più grande ballerino di tutti i tempi, il cui talento rimane ancora oggi ineguagliato, ha segnato un’epoca dal punto di vista interpretativo e creativo nella storia della danza del ‘900. Eccelso danzatore, le cui doti espressive e virtuosistiche si univano ad un’incredibile carisma e una presenza scenica ammaliante. Le sue coreografie hanno saputo infondere nuova linfa ai classici del repertorio, rivitalizzandoli con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. Intelligente scopritore di nuovi talenti, Nureyev ha saputo motivare alla passione per la danza e alla ricerca per la perfezione tecnica tante giovani promesse.
Il Galà si propone in una nuova produzione, dove a rievocare il grande mito della danza si esibiscono solisti e primi ballerini di molteplici compagnie di balletto internazionali.  dinu tamazlacaru_MusiculturaonlineNonostante l’assenza dell’annunciato artista Ivan Vasiliev la serata ha mostrato comunque un buon livello grazie a Vittorio Galloro (Ballet National de Cuba), Arianne Lafita Gonzalez (Ballet National de Cuba), Dinu Tamazlacaru (Berlin State Ballet), Caterina Sao Joao De Meneses (Drama Opera Ballet di Maribor), Viktor Ishchuk (National Opera and Ballet di Kiev), Kateryna Kurchenko (National Opera and Ballet di Kiev), Rezart Stafa (Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu) e Bianca Horta Barbosa Assad (Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu).
Luigi Pignotti, che per lunghi anni è stato il manager di Nureyev, apre la serata leggendo una breve lettera carica di nostalgia, in cui sottolinea il grande vuoto lasciato dall’artista e amico nonostante i suoi famosi scatti d’ira, per poi dare spazio ad alcune immagini di repertorio di alcuni dei più famosi balletti danzati dal celebre ballerino.
Il programma ha proposto i più celebri pas de deux del repertorio classico interpretati dallo stesso danzatore.  Nella prima parte, infatti, si sono susseguiti La Bella Addormentata (coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov e musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij), Lo Schiaccianoci (coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov e musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij), Le Corsaire (coreografia di Joseph Mazilier e musica di Riccardo Drigo) e La Sylphide (coreografia di Filippo Taglioni e musica di Jean Schneitzhöffer). Dopo il breve intervallo lo spettacolo ha mostrato ancora una volta uno stralcio di una vecchia intervista a Nureyev riguardo la defezione accaduta all’aeroporto parigino Le Bourget per poi riprendere con i passi a due tratti da Raymonda (coreografia di Marius Petipa e musica di Alexander Glazunov), Le Corsaire [Pas d’Esclave], Il Lago dei cigni (coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov e musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij) e Don Chisciotte (coreografia di Marius Petipa e musica di Ludwig Minkus).
Discrete l’espressività e la presenza scenica dei ballerini e magnifici i costumi di grande fattezza anche nei più piccoli particolari; l’unica nota negativa della serata riguarda forse l’uso anonimo delle luci che ha reso i balletti molto piatti vista anche la presenza del fondale dai toni perennemente scuri.
L’evento rientra nell’ambito della rassegna Civitanova Danza tutto l’anno promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT.

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