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“Cinema Italia @ Malta” a La Valletta


di Miriam Bartolozzi

Si è aperta la rassegna di cinema italiano a La Valletta dal titolo “Cinema Italia @ Malta” con grande successo e presenze internazionali. Organizzatori l’Istituto Italiano di Cultura insieme al laboratorio artistico Spazju Kreattiv.

Si è aperta il 21 maggio 2019, la rassegna di cinema italiano a La Valletta dal titolo “Cinema Italia @ Malta”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura insieme a Spazju Kreattiv, laboratorio artistico particolarmente attivo a Valletta, e in collaborazione con il Master of Arts in Film Studies dell’Università di Malta.

Con l’obiettivo di portare a Malta un pezzo di cultura cinematografica italiana, questa rassegna prevede la proiezione di alcuni film italiani degli ultimi anni che hanno avuto un grande successo e molti riconoscimenti, tra cui Euforia (2018), Il Testimone Invisibile (2018) e Il Cratere (2017).

La pellicola scelta per essere proiettata durante la serata inaugurale è stata Ammore e Malavita (2017), vincitrice di prestigiosi premi tra cui 5 David di Donatello: è un’avvincente commedia sotto forma di musical, diretta dai Manetti Bros e ambientata a Napoli. Questo film può vantare tra i suoi protagonisti attori del calibro di Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Serena Rossi e Gianpaolo Morelli, noto al grande pubblico per aver recitato in un altro lavoro dei Manetti Bros, la serie televisiva L’Ispettore Coliandro. Ricoprono inoltre ruoli importanti nel film anche alcuni famosi cantanti napoletani come Raiz, noto principalmente per essere la voce degli Almamegretta.

Le musiche di questo film sono state curate da Pivio e Aldo De Scalzi, due noti compositori genovesi di colonne sonore tra cui quella di Hamam (1997) di Ferzan Özpetek e di Song’e Napule (2014) dei Manetti Bros.

Proprio Pivio, nome d’arte con cui è meglio conosciuto Roberto Pischiutta, è stato ospite della serata inaugurale della rassegna e protagonista di un interessante Q&A a fine proiezione, in cui gli sono state poste diverse domande che hanno spaziato dal processo di preparazione delle canzoni per il film al grado di difficoltà nello scrivere in napoletano per un compositore genovese. Ha poi parlato di come l’analisi di diversi musical sia stata di fondamentale importanza per comprendere quale possa essere il numero perfetto di canzoni per una pellicola di questo genere, spiegando, inoltre, che in questo film si è partiti da un approccio R&B da traslare però nella tradizione napoletana della sceneggiata, citando il noto interprete Pino Mauro. Ha menzionato poi alcuni dei riferimenti che sono stati inseriti nelle scene del film, come ad esempio l’evidente omaggio a Flashdance con la canzone L’Ammore Overo e quello a Ain’t No Sunshine.

Molto intensa la sua riflessione finale che è seguita alla domanda su cosa rappresenti per lui il silenzio, nella quale ha affermato, partendo da una citazione al film The Rest Is Silence, che il silenzio è qualcosa di prezioso e fondamentale per apprezzare al meglio i momenti in cui il silenzio non c’è. La serata è stata un grande successo. La sala era gremita di persone di diverse nazionalità, un segnale positivo che ci permette di capire che il cinema italiano interessa e incuriosisce anche chi ne è distante ma soprattutto che l’arte ha il potere di abbattere qualsiasi tipo di differenza culturale.

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