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All’uscita di “Piero l’alcolista” abbiamo Intervistati i Rumori Sospetti


a cura della Redazione

Ecco l’intervista realizzata alla band toscana RUMORI SOSPETTI che ha pubblicato il singolo con video Piero l’alcolista.

D. Ripercorriamo insieme il vostro percorso musicale. Quando sono nati i Rumori Sospetti, dove e perché?

R. I Rumori Sospetti iniziano la loro storia a Firenze durante una polverosa sera d’estate, ad una cena nata per caso davanti a pane, salame, buon vino rosso e una chitarra gipsy in sottofondo. Ognuno di noi aveva una storia musicale diversa così, dopo aver raggiunto una formazione stabile, abbiamo iniziato a comporre insieme. Cristiano, voce e autore della maggior parte dei brani, dopo un lungo viaggio a piedi, ha cominciato a scrivere di getto le storie raccontate nelle nostre canzoni, una sintesi dei propri gusti musicali, un crogiuolo di stili e atmosfere spesso diverse l’una dall’altra. Abbiamo cominciato ad avere un primo repertorio originale: suoni vibranti, ritmati, danze sfrenate, arie vivaci che si alternano a momenti più intimi e ricercati, dando vita a ritornelli orecchiabili, semplici, leggeri, da cantare il giorno dopo sotto la doccia. In mezzo alle rime prendono forma strani personaggi intersecati in un complesso mosaico socioculturale che, tramite la strada, cercano di far riflettere l’ascoltatore grazie al racconto delle proprie vicende personali, mettendo in luce prospettive inedite, autentiche. Da marzo 2013 i Rumori Sospetti hanno intrapreso un’intensa attività di spettacoli e performance live che li hanno portati a suonare in molte manifestazioni musicali della Toscana e non solo. Nel corso degli anni hanno ricevuto diversi premi vincendo contest musicali come il Folkfest, Prosit Lab e Sarzana festival. Nel 2017 abbiamo raccolto le idee per dare vita al nostro primo lavoro in studio di registrazione. Prima dell’uscita del disco però abbiamo deciso di cambiare lo strumento solista, così le parti di clarinetto sono state sostituite da quelle della tromba. Finalmente oggi esce il nostro primo singolo grazie alla collaborazione con l’Officina Sonora del Bigallo e Aurelio Colucci.

D. Piero l’alcolista è il vostro nuovo singolo. Come definireste questa canzone?

R. Una redenzione. Piero nella vita ha avuto solo un amore, la bottiglia. È stato un amore intenso, morboso, maniacale, di quelli ti distruggono dentro e, nonostante le macerie lasciate alle spalle, ritornano costantemente ogni volta più forti di prima. Credeva che per quel che gli restava da vivere non sarebbe mai riuscito a farne a meno, si sentiva sconfitto, lurido, inerme. Poi un giorno è arrivata Maria. È successo qualcosa nella quotidianità di Piero, all’improvviso il suo unico pensiero non è stato più il vino ma il corpo di Maria, i suoi pensieri, quello che aveva da dirgli. Così ha deciso di smettere di bere, di essere un uomo migliore, per cinque minuti di passione, per l’amore che lo ha preso e trascinato verso motivazioni, ragioni per impiegare il suo tempo. Non sapremo come finirà con Maria ma Piero ormai è già un anno che è pulito.

D. Cosa provate alla nascita di una nuova canzone? Che emozioni vivete durante la scrittura e composizione, prima, e la pubblicazione, poi?

R. Ogni pezzo ha una sua genesi, sempre differente, mutevole in base al contesto e alle circostanze. Alcuni brani nascono in mezz’ora, prendono vita senza nessuna difficoltà. Piero l’alcolista non è tra questi. Cristiano ha dovuto scriverlo e riscriverlo per mesi finché non è riuscito a trovare la quadra. Ci ha messo molto della propria storia all’interno del testo, è una sintesi dei vari personaggi che ha incontrato quando suonava per strada, ha dovuto scavare all’interno di se stesso per capire quale fosse la direzione da intraprendere. Ci sentiamo elettrizzati per la pubblicazione del singolo, ansiosi di far ascoltare le nostre storie ad un pubblico più ampio. Le emozioni di questi giorni sono il frutto dell’impegno, della costanza e delle esperienze maturate nel tempo. Il nostro lavoro è mutato costantemente attraversando diverse fasi creative, cercando sempre nuovi stimoli per autoalimentarsi. Piero l’alcolista è la sintesi di ciò che siamo stati, ciò che siamo attualmente e ciò che saremo. Il video stesso è stato girato a Firenze, da un’idea di Pe Cata, filmaker, regista, attivo e conosciuto in Toscana. Il fine era quello di raccontare attraverso le immagini gli stati d’animo di Piero, l’emotività che scaturiva dal rapporto unico e speciale che ha con Maria. Gianfranco Quero, attore teatrale siciliano, e Roberta Geri ci hanno dato una grossa mano per mettere in pratica la nostra visione.

D. Quali sono gli artisti che più ispirano la vostra musica?

R. Cristiano, voce e autore della maggior parte dei brani, è sempre stato un ammiratore di cantautori come Fred Buscaglione, Vinicio Capossela, Fabrizio De André, Paolo Conte, Alessandro Mannarino, Daniele Silvestri, Eugenio Bennato, Mirkoeilcane, Renato Carosone, ManuChao, Davide Van DesFroos, Ray Charles, Goran Bregovic, Marco Calliari, gruppi come la Bandabardò, i Beirut, gli Zimbaria, i Tryo, la Rue Ketanou, i Buena Vista Social Club, gli Onda Vaga.

D. Avete in programma un disco e magari un tour appena sarà possibile suonare di nuovo dal vivo?

R. Innanzitutto speriamo presto che la situazione si normalizzi per tornare a suonare nelle piazze e nei locali all’aperto. La musica live ci manca molto. Ci auguriamo che quest’estate il nostro singolo sia ascoltato in radio e abbia visibilità. Ad ottobre è comunque prevista l’uscita del nostro disco d’esordio, Rumori Sospetti, e contemporaneamente vedrà la luce anche il nostro secondo singolo Mario, con una nuova regia di Pe Cata. Verso la fine dell’anno invece uscirà il terzo singolo Un minuto soltanto, anch’esso accompagnato da un video che sta prendendo forma in questi giorni. Vi ringraziamo per lo spazio che ci avete dedicato e a presto.

Da venerdì 29 maggio, è online su YouTube Piero l’alcolista, il video del nuovo singolo della band toscana Rumori Sospetti. Il brano, disponibile dallo stesso giorno in digital download e in streaming per Officina Sonora del Bigallo / Warner Chappel Italiana con distribuzione Artist First, è il racconto della vita di un uomo, Piero, e della sua passione per “la bottiglia”, fino all’arrivo di Maria e alla scoperta del vero amore.

Salve a tutti sono Piero

E non bevo più da un anno intero

Cercavo il mondo dentro a una biglia

Appoggiata al collo di una bottiglia

In Piero l’alcolista, iRumori Sospettimischiano alchimie neofolk ad un pizzico di jazz, accenti di musica popolare e sprazzi di aria balcanica. Il risultato è un sound incredibilmente originale e che si adatta perfettamente alle parole della canzone, che attraverso immagini raccontate come nella migliore tradizione cantautorale italiana narrano la vita di personaggi di strada dal carattere teatrale.

E poi ho conosciuto Maria

E ho pagato per la sua compagnia

E poi ho conosciuto Maria

Mi ha stregato e mi ha portato via

Rumori Sospetti, come moderni menestrelli, cantano e suonano con l’intenzione di intrattenere raccontando una “favola” senza tempo, nella quale una vita piena di errori può ancora essere salvata dal più alto dei sentimenti, quello per la figura femminile. Il tutto enfatizzato dal video clip, girato nella campagna toscana, e che narra l’incontro tra i due protagonisti del brano.

Piero l’alcolista è stata scritta e composta da Cristiano Ciampolini, che ne ha ancora curato la produzione insieme a Lawrence Fancelli. Gli arrangiamenti sono dei Rumori Sospetti. Il video è opera del regista Giuseppe Catalanotto “Pe Cata”. Hanno partecipato Gianfranco Quero e Roberta Geri.

Rumori Sospetti sono: Cristiano Ciampolini (voce), Lawrence Fancelli (basso), Davide Rugiano (chitarra acustica), Leo Fantoni (batteria), Marco Meucci (pianoforte), Niccolò Angioni (tromba).

Rumori Sospetti nascono a Firenze nel 2012 durante una cena improvvisata davanti a un panino col salame, una chitarra gipsy e un bicchiere di rosso. Suoni vibranti e ritmati portano il pubblico a lasciarsi andare in danze sfrenate, cantando e ascoltando storie intersecate in un complesso mosaico socioculturale. Le atmosfere vivaci si alternano a momenti più intimi e ricercati dando vita a ritornelli orecchiabili, semplici, leggeri, da cantare il giorno dopo sotto la doccia. In mezzo alle rime prendono forma strani personaggi di strada che cercano di mettere in luce le proprie vicende personali al fine di far riflettere l’ascoltatore, filtrando prospettive inedite ma allo stesso tempo inerenti con le condizioni nelle quali sono immersi. Da marzo 2013 i Rumori Sospetti hanno intrapreso un’intensa attività di spettacoli e performance live che li hanno portati a suonare in molte manifestazioni musicali della Toscana e non solo. Nel corso degli anni hanno ricevuto diversi premi vincendo contest musicali come il Folkfest, Suona l’alternativa e Sarzana festival. Nel 2017 si rinchiudono in studio per dare vita al loro primo omonimo album che ha visto la luce nel maggio 2020 con l’uscita del loro primo singolo Piero l’alcolista.

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